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Max Giusti, chi è? Età, studi, moglie, figli, successi, sorella segreta: tutto sul conduttore di Caduta Libera

Dagli esordi televisivi al successo con Affari tuoi, passando per il teatro, il cinema e le imitazioni che lo hanno reso celebre, Max Giusti ha costruito una carriera ricca di esperienze e trasformazioni. Oggi, alla guida di Caduta Libera, continua a conquistare il pubblico con la sua ironia e la sua versatilità.

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Volto familiare del piccolo schermo, imitatore dalla spiccata versatilità e protagonista di numerosi programmi di intrattenimento, Max Giusti ha costruito una carriera che riesce ad attraversare generi e reti televisive differenti. Dietro il nome d’arte si nasconde Massimiliano Giusti, nato a Roma il 28 luglio 1968 e cresciuto nel quartiere Portuense, nella zona di Casetta Mattei. Le sue radici familiari si dividono tra le Marche, terra d’origine del padre, e la Sardegna, legata alla famiglia materna. Prima del percorso artistico, cominciato molto presto, il conduttore consegue il diploma di maturità presso il Liceo Scientifico "Marcello Malpighi" di Roma. All'epoca non poteva immaginare quanto sarebbe diventato popolare grazie alle sue imitazioni, alla comicità e alla conduzione di programmi di successo.

Il debutto televisivo risale al 1991, con le prime esperienze su Rai 2 in Stasera mi butto e Ricomincio da due, trasmissione condotta da Raffaella Carrà. Negli anni successivi arrivano altre occasioni per farsi conoscere, fino alle partecipazioni a programmi comici e satirici che gli permettono di mettere in mostra una caratteristica destinata a diventare la sua firma: la capacità di trasformare personaggi e situazioni in sketch molto seguiti.

La popolarità di Giusti cresce grazie a programmi come Quelli che il calcio e Stracult, ma è soprattutto con Affari tuoi che il pubblico generalista impara a conoscerlo come conduttore. Nel 2008 raccoglie il testimone di Flavio Insinna alla guida del gioco dei pacchi di Rai 1, ruolo nel quale rimane protagonista anche nelle stagioni successive, fino al 2013. Parallelamente, l'artista continua a coltivare la sua passione per la recitazione e il teatro. Partecipa alla fiction Raccontami e interpreta l’ispettore Raffaele Marchetti in Distretto di Polizia, dimostrando di poter passare dalla comicità ai ruoli più tradizionali della fiction televisiva.

La sua carriera prosegue anche lontano dalla Rai. Sul NOVE conduce il game show Boom! e altri programmi d'intrattenimento, mentre nel 2020 partecipa a Pechino Express in coppia con Marco Mazzocchi: i due, ribattezzati I Gladiatori, raggiungono la semifinale. L’anno successivo si mette alla prova a Il cantante mascherato, nei panni del Lupo, classificandosi terzo. Negli anni più recenti torna a sorprendere il pubblico con le imitazioni proposte al GialappaShow, tra cui quelle dello chef Alessandro Borghese e di Aurelio De Laurentiis. Nel 2025 viene annunciato il suo passaggio a Mediaset: a dicembre debutta alla conduzione di Caduta libera, raccogliendo l’eredità di Gerry Scotti. Nel 2026 arriva anche alla guida di Scherzi a parte e di The Wall, consolidando ulteriormente la propria presenza nell'intrattenimento televisivo.

Il percorso professionale di Max Giusti non si esaurisce nella televisione. Al cinema esordisce con E adesso sesso, commedia diretta da Carlo Vanzina, e prende parte successivamente ad altri film, tra cui Le barzellette e Appena un minuto. Una delle esperienze più famose per il grande pubblico è però quella nel doppiaggio: Giusti presta infatti la voce a Gru, il protagonista della saga animata Cattivissimo me, contribuendo a rendere il personaggio familiare anche agli spettatori adulti italiani. Il teatro rappresenta un altro tassello importante della sua formazione. Nel corso degli anni alterna spettacoli comici a interpretazioni in commedie musicali, lavorando anche con nomi importanti della scena italiana. Tra le esperienze più recenti figura il ruolo da protagonista ne Il Marchese del Grillo, seguito dallo spettacolo Bollicine.

Se sul palcoscenico Giusti ama giocare con le personalità più disparate, nella quotidianità ha sempre cercato di mantenere una certa riservatezza. Dal 2009 è sposato con Benedetta Bellini, conosciuta alcuni anni prima. La coppia ha due figli, Matteo, nato nel 2010, e Caterina, venuta al mondo nel 2012. La famiglia rappresenta una dimensione che il conduttore ha scelto di proteggere dall'eccessiva esposizione mediatica. In passato, Giusti è stato legato sentimentalmente a Selvaggia Lucarelli, con cui ha condiviso una relazione tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. Oggi, oltre agli impegni televisivi e teatrali, coltiva la passione per il tennis e gestisce un circolo sportivo a Roma.

Proprio questa immagine di uomo riservato, legato agli affetti e alla famiglia, rende particolarmente delicata la vicenda emersa nelle ultime settimane: quella di Lisa Maria Cetorelli, la donna che sostiene di essere sua sorella biologica. La storia è stata raccontata dalla stessa Cetorelli sulle pagine del settimanale DiPiù e ripresa poi da altre testate. Secondo la sua ricostruzione, la donna sarebbe nata da una relazione tra sua madre e Gianfranco Giusti, il padre del conduttore. Lisa sarebbe cresciuta con il cognome Cetorelli, attribuitole dal padre anagrafico Domenico, che l'avrebbe amata e allevata come una figlia.

Io desideravo che Gianfranco mi riconoscesse ufficialmente come sua figlia, ma Max mi diceva che prima c’era un passo importante da fare: avrei dovuto incontrare sua madre, lui non voleva ferirla, non voleva imporle una situazione così delicata senza sapere come avrebbe reagito. Io lo capivo e non volevo creare problemi a nessuno. Così aspettai

Si legge sul settimanale di Cairo Editore. Le due famiglie, secondo il racconto della donna, abitavano nello stesso palazzo nel quartiere Portuense: la cartoleria dei genitori di Max si trovava al piano terra, mentre gli appartamenti erano ai piani superiori. Un contesto nel quale, sostiene Lisa, la sua origine biologica sarebbe stata conosciuta da diverse persone, pur rimanendo a lungo un argomento difficile da affrontare apertamente.

Lisa racconta di aver cercato un contatto con Max quando era una giovane adulta. Gli avrebbe mandato dei fiori in occasione di uno spettacolo ad Assisi, lasciandogli il proprio numero di telefono. Da quel momento, secondo la sua testimonianza, sarebbe nato un rapporto affettuoso: i due si sarebbero frequentati, sentiti regolarmente e presentati agli altri come fratello e sorella. La donna riferisce anche di aver incontrato la famiglia del conduttore e di aver vissuto momenti di vicinanza con lui. Il rapporto, tuttavia, si sarebbe interrotto quando ha deciso di chiedere il riconoscimento legale della paternità.

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