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Megan Gale, la nuova vita dell'ex reginetta degli spot: cosa fa oggi

A 27 anni dal debutto come volto di Omnitel, Megan Gale torna in televisione con lo spot iliad in abito rosso e lo stesso sorriso del 1999: oggi ha 50 anni, due figli e una vita costruita lontano dai set italiani.

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C'è una sola frase che bastava per riportare tutto indietro di vent'anni, e Megan Gale la pronuncia con la stessa naturalezza con cui avanzava sulle passerelle: "Ho deciso di cambiare." Siamo nel maggio 2026, la modella australiana ha 50 anni, è in abito rosso fuoco, décolleté mozzafiato e un sorriso che la televisione italiana non vedeva da tempo immemorabile. Lo spot è quello di iliad, l'operatore telefonico che ha deciso di portare sugli schermi un pezzo di nostalgia costruito attorno al volto più riconoscibile della pubblicità telefonica italiana degli anni Duemila. Il claim della campagna è "Poche cose sono per sempre", e il paradosso è che Megan Gale sembra essere esattamente una di quelle cose.

La storia: da Omnitel a Vodafone, il volto che ha cambiato la pubblicità italiana

Nel 1999 nessuno in Italia sapeva chi fosse Megan Gale. Era una ragazza australiana di 23 anni, nata a Perth nel 1975, arrivata in Europa per tentare la fortuna nel mondo della moda. Il casting per Omnitel la scelse e in pochi mesi cambiò tutto: quello spot divenne uno dei più riconoscibili e amati della televisione italiana, e il volto della modella con il sorriso abbagliante e il fisico da copertina entrò nell'immaginario collettivo con una forza che i decenni successivi non hanno scalfito. Dal 1999 al 2006 Megan rimase il volto della compagnia telefonica, attraverso la trasformazione di Omnitel in Vodafone, accumulando una presenza televisiva che la rese famosa quanto molte star del cinema.

Il legame con l'Italia andò oltre gli spot. Nel 2001 calcò il palco di Sanremo accanto a Raffaella Carrà, stesso anno in cui uscì il suo celebre calendario per la rivista Max, che stabilì un record di vendite. Partecipò a film come Vacanze di Natale 2000, Body Guards — Guardie del corpo e Stregati dalla luna, costruendo una presenza cinematografica leggera ma costante. Era ovunque, in un modo che oggi è difficile da immaginare: un fenomeno mediatico nato dalla pubblicità che aveva travalicato i confini del mezzo da cui era partito.

Megan Gale durante la sua attività come modella e volto pubblicitario degli anni 2000 in Italia

Il ritiro e la vita in Australia: River, Rosie e Shaun Hampson

Nel 2008 Megan Gale si ritirò ufficialmente dalle sfilate e dalla vita pubblica italiana, tornando in Australia. La scelta non fu un abbandono ma una ricollocazione: aveva costruito una vita lontana dai riflettori europei, con un compagno e una famiglia. Dal 2011 è legata all'ex calciatore australiano Shaun Hampson, con cui ha avuto due figli: River Alan Thomas, nato il 13 maggio 2014, e Rosie May Dee, nata il 6 ottobre 2017. Quella quiete familiare era il polo opposto dell'esistenza da icona mediatica che aveva vissuto in Italia, e sembra che sia stata una scelta consapevole e mai rimpianta.

L'unico rientro significativo nel cinema internazionale arrivò nel 2015, quando George Miller la scelse per un ruolo in Mad Max: Fury Road, il film con Tom Hardy e Charlize Theron che vinse sei Oscar. Fu un'apparizione che confermò il fascino fisico intatto e la capacità di reggere uno schermo importante, anche se il film era ovviamente dominato da altri interpreti. Tra il 2007 e il 2016 aveva anche partecipato come giudice ad Australia's Next Top Model, rimanendo dunque visibile nel mondo della moda anche dopo l'abbandono delle passerelle.

Il nuovo spot iliad: lo stesso sorriso, un abito rosso e 27 anni dopo

Lo spot iliad, in onda dal 10 maggio 2026 in due versioni da 30 e 15 secondi, è costruito esplicitamente attorno al meccanismo del riconoscimento. Megan avanza in abito rosso fuoco, gli occhi che sorridono con la stessa naturalezza del 1999, e le persone intorno a lei la guardano con espressioni stupite e incredule. Un passante le chiede: "Megan, ma cosa ci fai qui?" E lei, senza scomporsi: "Ho deciso di cambiare." La scena successiva la porta in un negozio iliad, dove un commesso allibito ripete "Megan anche tu qui?", e lei chiude con la semplicità che era già la sua firma: "Io scelgo iliad perché è per sempre."

La scelta creativa è precisa e dichiarata: un volto simbolo della "vecchia" telefonia italiana torna in scena per un operatore che vuole posizionarsi sulla continuità e sulla chiarezza, usando la nostalgia come strumento di fiducia. Poche cose sono per sempre, dice il claim, e tra queste c'è Megan, che a cinquant'anni porta sullo schermo la stessa presenza ammaliante dei vent'anni — con la differenza che adesso sa esattamente cosa sta facendo.

Cosa fa oggi Megan Gale: moda, famiglia e il ritorno alla luce

Nella vita quotidiana del 2026, Megan Gale è una donna di cinquant'anni che ha mantenuto un profilo basso ma non invisibile. Coltiva ancora la propria immagine sui social media con una presenza curata e non invadente, partecipa a eventi di moda in Australia e occasionalmente in Europa, ed è rimasta vicina al settore come figura rispettata più che come modella attiva. La relazione con Shaun Hampson continua, i figli crescono, e la vita che aveva scelto di costruire lontana dall'Italia sembra solida e riuscita. Il ritorno sugli schermi italiani con lo spot iliad non è un tentativo di recuperare una carriera che non aveva bisogno di essere recuperata: è la risposta a una proposta giusta nel momento giusto, da parte di qualcuno che sa ancora perfettamente come tenere una scena.

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