Mel Gibson sta realmente pensando al sequel di La passione di Cristo
Mel Gibson è consapevole delle difficoltà intrinseche del progetto, ma è davvero intenzionato a raccontare La Risurrezione di Cristo
Il film, seguito del successo del 2004, racconterà la storia della Risurrezione: Wallace aveva confermato al sito di essere già al lavoro sulla sceneggiatura, spiegando di aver iniziato a pensare al progetto durante la produzione di Hacksaw Ridge, diretto da Gibson e co-sceneggiato dallo stesso Wallace.
Ne stiamo parlando. Naturalmente è un progetto molto importante. Sapete, non è La Passione 2, è la Risurrezione. Un soggetto rilevante che deve essere maneggiato con attenzione perché non vogliamo solo un rendering di... insomma, leggetevi quello che è accaduto. Leggerlo, averne effettiva esperienza e comprenderne i significati più profondi è complicato, ma Randall Wallace è all'altezza del compito.
Nel prosieguo dell'intervista, Mel Gibson ha evidenziato come, secondo lui, pellicole come La Passione di Cristo e Hacksaw Ridge siano una sorta di antidoto ai film di supereroi che la fanno da padrone oggigiorno:
La fede è una cosa autentica. Ci ho pensato spesso nel corso del tempo, è come se con La Passione di Cristo io abbia realizzato il film supereroistico definitivo. Anche una persona come Desmond Doss è un supereroe anche perché nella vita di tutti i giorni i supereroi non indossano lo spandex e non fanno affidamenti su effetti speciali in 3D. Ma operano davvero a un livello superiore, quasi sovrannaturale. Guardano e puntano a qualcosa di più grande di loro e fanno qualcosa di realmente sovrumano.
Uscito nel 2004, La Passione di Cristo ha incassato 612 milioni di dollari a fronte dei 30 spesi per il budget.