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Melania Rea, il caso che sconvolse l'Italia torna su HBO Max: Maria Esposito riporta al centro la sua storia

La storia di Melania Rea diventa una serie HBO Max con Maria Esposito: quattro episodi diretti da Stefano Mordini dal 6 novembre 2026.

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Il caso di Melania Rea torna al centro dell'attenzione con una nuova produzione televisiva che ripercorre una delle vicende giudiziarie più conosciute della cronaca italiana. A interpretare la giovane donna è Maria Esposito, diventata popolare grazie al personaggio di Rosa Ricci in Mare Fuori. La miniserie, diretta da Stefano Mordini, sceglie di guardare oltre le indagini per ricostruire anche la dimensione privata della protagonista. Il debutto è fissato per venerdì 6 novembre 2026, in esclusiva su HBO Max. Quattro gli episodi previsti, distribuiti con un appuntamento alla settimana.

La serie è composta da quattro puntate, la prima arriva il 6 novembre, mentre le successive saranno pubblicate ogni venerdì, con l'ultimo episodio previsto per il 27 novembre. Nel cast, Maria Esposito interpreta Melania, mentre Daniele Rienzo veste i panni di Salvatore Parolisi, marito della giovane donna. Completano il gruppo degli interpreti Michela Cescon, Carmen Pommella, Antonio Buonanno, Francesco Rungi e Giulia Ercolini. La regia è affidata a Stefano Mordini, già dietro la macchina da presa de La scuola cattolica. La produzione è firmata da Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand By Me.

Prima dell'arrivo sulla piattaforma, il progetto è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle Serie, dove il pubblico ha potuto assistere alla proiezione in anteprima. La narrazione prende avvio dalla scomparsa di Melania, avvenuta il 18 aprile 2011 a Colle San Marco, nei pressi di Ascoli Piceno. La donna, che aveva 29 anni e una figlia di appena 18 mesi, si trovava in compagnia del marito quando, secondo il racconto iniziale di quest'ultimo, si sarebbe allontanata per qualche minuto.

Le ricerche si conclusero due giorni dopo, il 20 aprile, con il ritrovamento del corpo in un'area boschiva di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. Le indagini portarono progressivamente all'attenzione degli inquirenti Salvatore Parolisi, allora caporal maggiore dell'Esercito, anche in relazione alla sua storia extraconiugale con una collega. Arrestato nel luglio 2011, è stato condannato in via definitiva a 20 anni di reclusione dalla Cassazione il 13 giugno 2016. Parolisi ha sempre negato di essere l'autore dell'omicidio.

La scelta narrativa di Mordini non si limita alla ricostruzione investigativa e giudiziaria. Gli episodi alternano momenti del passato e del presente per restituire spazio alla quotidianità di Melania, al matrimonio e alle dinamiche di una relazione che, secondo il racconto della serie, sarebbe stata segnata nel tempo da controllo, manipolazione e sopraffazione. Il processo rimane sullo sfondo, mentre il racconto assume i toni del thriller psicologico e affronta il tema della violenza di genere.

Per costruire la storia, la produzione ha collaborato con i familiari della giovane, compresi i genitori e il fratello Michele, raccogliendo testimonianze e ricordi. Sono stati coinvolti anche l'avvocato della famiglia, la criminologa Margherita Carlini, gli investigatori e i giornalisti che seguirono il caso. La miniserie ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila. A completare il progetto c'è Cicatrice, un brano inedito scritto da BigMama e scelto per accompagnare i titoli di coda dell'episodio conclusivo.

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