MGM-novela: via libera alla bancarotta con Spyglass
E' ufficiale: i creditori hanno votato il via libera alla bancarotta pilotata per la MGM, che ne uscirà affidando il controllo alla Spyglass di Gary Barber e Roger Birnbaum. Con l'ombra di Carl Ichan...
Fonte: Deadline
In un comunicato stampa, la MGM ha ringraziato i creditori e ha spiegato che "il piano ridurrà drasticamente il debito della compagnia, che ora sarà in grado di mettere in atto la propria strategia di business".
Nelle ultime due settimane, la Lionsgate aveva proposto ancora una volta una fusione. Questa volta Carl Icahn (che controlla il 30% delle azioni Lionsgate e 1/8 dei 4 miliardi di dollari di debito della MGM) ha appoggiato l'iniziativa (beccandosi una denuncia da parte dei dirigenti della Lionsgate, che intravedono nella sua strategia il tentativo di prendere il controllo di tutto), invitando i creditori a non votare il piano Spyglass. Nelle ultime ore, però, l'imprenditore ha desistito, ottenendo in cambio che la library di 15 titoli della Spyglass non venisse inserita nel piano: in questo modo i dirigenti della Spyglass Gary Barber e Roger Birnbaum otterranno una percentuale della nuova MGM molto inferiore rispetto al 5% inizialmente programmato, anche se comunque verranno nominati co-CEO una volta che la compagnia sarà uscita dalla bancarotta pilotata. I due hanno comunque accettato di prendere in considerazione la proposta di fusione con la Lionsgate una volta che avranno il controllo della MGM, e Ichan farà parte della board of directors.