Michael Caine cede la voce all'IA: l'esperimento che 'clona' l'attore per L'Odissea
Sir Michael Caine diventa immortale grazie all'IA: il suo clone digitale leggerà L'Odissea, anticipando il nuovo kolossal di Christopher Nolan
Prendete il fascino di Alfred Pennyworth, aggiungeteci un bel carico di algoritmi di ultima generazione e avrete la quadratura del cerchio: a novantatré anni suonati, Sir Michael Caine ha trovato il modo di fatturare restandosene comodamente in poltrona. Il leggendario attore britannico ha infatti venduto i diritti della propria inconfondibile voce alla startup ElevenLabs per narrare una mastodontica versione audiolibro de L’Odissea di Omero.
Un esperimento di pura archeologia cibernetica che flirta apertamente con il marketing più spietato. L'opera esce non a caso a poche settimane dal debutto nelle sale dell'Odissea di Christopher Nolan che approderà nelle sale italiane il 16 luglio.Tredici ore di poemi epici
Il dato che dovrebbe far tremare i polsi a qualsiasi sindacato di doppiatori è la sfacciata efficienza del mezzo. Questa nuova versione dell’opera omerica è infatti un'imponente produzione di tredici ore orchestrata da un algoritmo. Voci, tappeti musicali ed effetti sonori di sottofondo: tutto generato artificialmente in una sessione di calcolo durata appena sei settimane. Un battito di ciglia rispetto ai mesi di post-produzione che una simile opera avrebbe richiesto fino a ieri.
Dal punto di vista dell'ascolto, distribuito gratuitamente sull'app ElevenReader, il risultato è spaventosamente accurato. La voce sintetica di Caine possiede quelle micro-inflessioni, quel calore roco e quelle pause drammatiche che abbiamo amato nella trilogia del Cavaliere Oscuro o in Inception. È lui, ma è un fantasma di silicio. Un'illusione acustica talmente perfetta da risultare quasi fastidiosa per chiunque creda ancora nel valore artigianale della recitazione.
La mossa di Caine (spalleggiata da investitori d'eccellenza come Matthew McConaughey) resta comunque la punta dell'iceberg di una tendenza macroscopica. La stessa tech-company ha già blindato contratti commerciali con gli eredi di mostri sacri del passato come Laurence Olivier, Judy Garland e John Wayne, pronti a essere riesumati a mezzo bit per leggere guide turistiche o manuali di self-help.La critica cinematografica, a questo punto, non può che registrare la fine di un'era. Caine ha intelligentemente monetizzato il proprio tramonto biologico, garantendosi un'immortalità seriale che continuerà a fruttare dividendi anche se l'attore si sta già godendo il meritato riposo lontano dai microfoni.
In fin dei conti, questo audiolibro è il trailer perfetto per l'era della riproducibilità tecnica assoluta. ElevenLabs fa cassa, Nolan incassa l'hype e Caine si garantisce l'eternità senza l'ansia da palcoscenico.