Michael Jackson, parla l'interprete della popstar nel biopic di Lifetime
Navi, storico sosia di Michael Jackson che impersona il re del pop anche nel biopic di Lifetime a lui dedicato, ha raccontato la sua esperienza sul set
"Non volevo che fosse un film agiografico sulle accuse da cui è stato scagionato. Volevo che fosse qualcosa fatto dalla giusta prospettiva che, pur consentendo uno sguardo sulla sua vita privata, potesse offrire alle persone che lo conoscevano la percezione di lui come essere umano," ha dichiarato Navi in un'intervista a Entertainment Weekly. "
Navi ha anche detto la sua sul film di Lifetime, basato sul libro Remember the Time: Protecting Michael Jackson in His Final Days, scritto dai due bodyguard di Jackson, Bill Whitfield e Javon Beard. "Vorrei che chiunque vedesse questo film senza un'idea precostituita di chi fosse Michael Jackson," ha dichiarato Navi. "Dimenticate ciò che i media dicevano di lui. Guardate il film, e ponetevi una sola domanda: quanto siete diversi?"
Benché Navi abbia conosciuto personalmente Jackson e abbia anche lavorato per lui come controfigura, l'esperienza sul set gli ha consentito di avvicinarsi ancora di più allo spirito della popstar, in modi - a suo dire - del tutto inaspettati. "C'era una connessione con Michael Jackson, e non voglio parlarne, ma sentivo il suo spirito? Mi sono sentito davvero Michael," ha confessato Navi nell'intervista. "Mi sono sentito Michael Jackson, per un momento. Ho provato le stesse gioie e le stesse paure; ho sperimentato le stesse risate, lo stesso affetto, la stessa rabbia."