MUSICA

Michael Jackson, quanto vale il guanto bianco del moonwalk? A dicembre torna all’asta: la stima del cimelio

È uno degli accessori più ionici della storia della musica pop: il guanto tempestato di cristalli indossato da Michael Jackson durante la storica esibizione di Billie Jean nel 1983 sarà nuovamente battuto all'asta.

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Un semplice guanto da golf trasformato in un simbolo immortale della musica. Poche icone raccontano la rivoluzione artistica di Michael Jackson quanto quell'accessorio bianco, impreziosito da cristalli, che brillava sotto le luci del palcoscenico mentre il Re del Pop eseguiva i suoi passi di danza. Oggi, a oltre quattro decenni da quella performance destinata a entrare nella storia, il prezioso cimelio si prepara a tornare sul mercato dei memorabilia musicali, con una valutazione da capogiro.

L'appuntamento è fissato per il 7 dicembre 2026 ad Abu Dhabi, dove Julien's Auctions metterà all'incanto alcuni degli oggetti più significativi legati alla carriera del cantante. Tra questi spicca proprio il guanto indossato durante l'esibizione di Billie Jean allo speciale televisivo Motown 25: Yesterday, Today, Forever, nel 1983. La stima ufficiale oscilla tra 600mila e 800mila dollari. Una cifra impressionante per un oggetto che, preso singolarmente, potrebbe sembrare un comune accessorio d'abbigliamento. Ma il suo valore va ben oltre la materia di cui è composto.

L'asta dedicata al guardaroba e agli accessori del Re del Pop rappresenta una nuova occasione per i collezionisti di aggiudicarsi un frammento autentico della storia della musica. Secondo quanto comunicato dalla casa d'aste, il guanto sarà uno dei pezzi di punta della vendita Michael Jackson: The Fashion Legacy, inserita nell'evento Celebrity & Pop Culture Experience, in programma dal 7 al 9 dicembre al Rosewood Abu Dhabi.

La valutazione compresa tra 600mila e 800mila dollari, tuttavia, non corrisponde a un prezzo già stabilito. Si tratta di una stima preliminare, destinata a confrontarsi con le offerte dei partecipanti. Soltanto al termine della gara sarà possibile conoscere la cifra effettivamente raggiunta dal cimelio.

Non è la prima volta che questo oggetto attira l'attenzione del mercato internazionale. Nel novembre 2009, sempre attraverso Julien's Auctions, il guanto fu venduto per 430mila dollari, stabilendo allora un risultato da record per un cimelio di questo genere. A distanza di quasi diciassette anni, il suo ritorno in catalogo offre l'opportunità di misurare l'evoluzione dell'interesse dei collezionisti per gli oggetti appartenuti a Michael Jackson.

A renderlo particolarmente ambito non è soltanto la sua provenienza, ma il legame diretto con uno dei momenti più importanti della carriera dell'artista. Il guanto è infatti associato alla performance televisiva che contribuì a consacrare definitivamente Jackson come fenomeno planetario.

La particolarità del guanto risiede anche nella sua origine. Come ha spiegato Martin Nolan, dirigente di Julien's Auctions, si tratta di un modello da golf in pelle, realizzato in Corea del Sud e decorato con cristalli sul dorso e sulle dita. Nessun materiale particolarmente raro, dunque, almeno in apparenza. Eppure, proprio questo contrasto contribuisce al fascino dell'oggetto: un accessorio dalla struttura relativamente semplice è diventato un elemento fondamentale dell'immaginario del pop internazionale.

Michael Jackson aveva compreso molto presto quanto l'immagine potesse rafforzare la musica. I suoi costumi, le giacche militari, i pantaloni neri, i mocassini e gli accessori scintillanti non erano dettagli casuali, ma componenti di una precisa identità scenica. Ogni elemento contribuiva a rendere immediatamente riconoscibile il cantante, anche a distanza o attraverso lo schermo televisivo.

Il guanto bianco svolgeva una funzione particolare. Il contrasto con gli abiti scuri attirava lo sguardo sui movimenti delle mani, mentre i cristalli catturavano la luce durante la coreografia. La sua presenza completava un'immagine studiata nei dettagli, destinata a rimanere impressa nella memoria di milioni di spettatori.

La consacrazione arrivò nel 1983, quando Jackson si esibì con Billie Jean durante Motown 25. In quell'occasione presentò al grande pubblico televisivo il moonwalk, il celebre movimento all'indietro che sembrava sfidare le leggi della fisica. Il passo sarebbe diventato una delle sue firme artistiche, imitato da ballerini di tutto il mondo e riproposto in innumerevoli spettacoli.

L'appuntamento di Abu Dhabi non ruota esclusivamente attorno a questo cimelio. La vendita comprende oltre cento abiti e accessori associati alla carriera di Jackson, con alcuni pezzi particolarmente significativi del 1983, anno cruciale per la sua affermazione internazionale.

Tra questi figura la celebre giacca in pelle rossa e nera indossata nel videoclip di Thriller, uno dei filmati musicali più influenti di sempre. Disegnata dalla costumista Deborah Nadoolman Landis, è una delle due giacche realizzate per la produzione. Quella proposta all'asta fu utilizzata nelle scene in cui il cantante non appariva truccato da zombie; l'altro esemplare, modificato per le sequenze della trasformazione, è conservato dalla tenuta dell'artista ed esposto al Rock & Roll Hall of Fame.

La giacca ha già una storia significativa sul mercato: nel 2011 fu venduta per circa 1,8 milioni di dollari. Per la nuova vendita, invece, non è stata pubblicata una stima ufficiale nel materiale annunciato dalla casa d'aste.In catalogo sono previsti anche i mocassini associati alle riprese di Thriller e le scarpe indossate durante l'esibizione di Motown 25. Per queste ultime, le valutazioni indicate sono comprese tra 60mila e 80mila dollari, mentre le calzature utilizzate nel videoclip di Thriller sono stimate tra 30mila e 50mila dollari. Nel loro insieme, questi oggetti restituiscono l'immagine di un artista che aveva saputo trasformare il guardaroba in un'estensione della propria espressione musicale.

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