Monkey Man: Dev Patel racconta alcune delle "catastrofi" con cui hanno dovuto fare i conti sul set
Durante un botta e risposta su Reddit, Dev Patel ha parlato di Monkey Man, il suo debutto alla regia dal 4 aprile nelle sale italiane.
Durante un botta e risposta su Reddit, Dev Patel ha parlato di Monkey Man, il suo debutto alla regia dal 4 aprile nelle sale italiane.
Un esempio? "Poco prima delle riprese ho pregato il mio finanziatore di non rinunciare all'accordo facendoci chiudere baracca. Dovevamo girare in India, poi c'è stato il Covid. Ho perso il mio scenografo e il mio direttore della fotografia e il film è praticamente morto. Poi abbiamo cambiato tutto e siamo finiti in una piccola isola in Indonesia dove abbiamo creato una bolla in un albergo vuoto per tutta la troupe di quasi 500 persone. Sono stati nove mesi di sudore di gioia e puro caos".
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Ha poi aggiunto:
Abbiamo perso tutte le ambientazioni che avevamo studiato per mesi nel giro di un giorno, perciò abbiamo dovuto adattarci all'ultimo secondo. Poi hanno chiuso i confini, perciò non ho potuto far venire alcuni personaggi secondari. Ho dovuto mettere ogni sarto, tecnico luci, contabile davanti alla macchina da presa.
Parlando di cineprese, gran parte della nostra attrezzatura si è rotta e non abbiamo potuto far arrivare nuove attrezzature, perciò abbiamo praticamente girato delle scene con il mio cellulare, con le GoPro...
Ha poi aggiunto:
Parlando di tavoli, avevamo solo tre o quattro tavoli disponibili perciò una volta che giravo una lunga scena d'azione, urlavo "Stop!" e poi tutti ci tuffavamo per terra, in ginocchio, a cercare tutti i pezzi di legno rotti e li incollavamo insieme per la sequenza successiva.
"In breve", ha concluso Patel, "ogni ostacolo ci ha dato occasione di inventarci cose nuove sul momento".