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Movie Scene Map svela dove sono stati girati migliaia di film e serie TV: una miniera di location da scoprire

Movie Scene Map permette di scoprire dove sono stati girati film e serie TV attraverso una grande mappa interattiva gratuita.

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C’è un modo molto semplice per trasformare la curiosità nata davanti a un film in una piccola esplorazione del mondo reale. Si chiama Movie Scene Map ed è una mappa interattiva gratuita che permette di scoprire dove sono stati realmente girati film e serie TV, passando in pochi secondi dalle strade di una grande città a castelli, studi cinematografici e paesaggi diventati celebri grazie al cinema. Il funzionamento ricorda inevitabilmente quello di Google Maps, ma al posto di ristoranti, negozi e monumenti l’attenzione è tutta sui set.

Si può cercare direttamente il titolo di un film o di una serie, partire da un luogo oppure semplicemente muoversi sulla cartina e selezionare uno dei numerosi punti presenti. A quel punto vengono mostrate le produzioni legate a quella location, insieme alle informazioni disponibili sul posto. La parte più interessante è probabilmente quella che permette di ribaltare completamente la ricerca. Non bisogna necessariamente partire da un film per scoprire dove è stato girato: è possibile anche cercare una città o esplorare la propria zona per capire quali produzioni cinematografiche e televisive siano passate da quelle parti.

Ed è proprio qui che Movie Scene Map rischia di diventare una discreta macchina mangia-tempo per gli appassionati. Perché basta cominciare a spostarsi sulla mappa per imbattersi in location che sullo schermo erano state trasformate in qualcosa di completamente diverso. Uno degli esempi citati in questi giorni riguarda Spider-Man. Alcune sequenze che sul grande schermo dovrebbero trasportare gli spettatori a New York sono state in realtà realizzate in Scozia. Un meccanismo tutt’altro che raro nel cinema: una città può interpretarne un’altra, un edificio può diventare qualcosa che si trova dall’altra parte del mondo e un paesaggio italiano può essere utilizzato per raccontare gli Stati Uniti.

Un caso particolarmente curioso è quello di The Dog Stars, il film di Ridley Scott. La storia è ambientata in un’America post-apocalittica, ma parte degli scenari che sullo schermo contribuiscono a costruire quel mondo si trovano molto più vicino al pubblico italiano: la produzione ha infatti sfruttato anche location tra Abruzzo e Friuli-Venezia Giulia. Ma Movie Scene Map nel frattempo è diventata persino più grande rispetto ai numeri circolati nei primi articoli dedicati al progetto. Il sito ufficiale indica attualmente 18.697 location reali distribuite in 171 Paesi e oltre 10.500 film e serie dotati di una propria pagina. Numeri destinati a cambiare con l’aggiornamento del database.

E non ci sono soltanto film e serie TV, visto che la piattaforma raccoglie anche migliaia di videogiochi e centinaia di anime e manga. In questo caso, naturalmente, non si parla di luoghi nei quali siano state effettuate delle riprese: la mappa utilizza invece le ambientazioni narrative reali alle quali quelle opere sono collegate. È una distinzione che lo stesso progetto evidenzia chiaramente per evitare di mettere sullo stesso piano un set cinematografico e il luogo nel quale è semplicemente ambientata una storia.

Dietro alla semplicità della mappa c’è infatti un sistema piuttosto interessante. Movie Scene Map utilizza soprattutto i dati presenti su Wikidata, collegando le produzioni alle rispettive “filming location” e associando poi a quei luoghi coordinate geografiche, immagini provenienti da Wikimedia Commons e pagine Wikipedia. Quando un'informazione deriva invece dalla pagina Wikipedia di una produzione, il sito la segnala separatamente proprio perché considera quel tipo di dato meno forte rispetto a una relazione strutturata presente su Wikidata.

Questo significa anche che la mappa non deve essere considerata un archivio definitivo di tutto ciò che sia mai stato girato. Gli stessi responsabili precisano che l’atlante è curato ma non completo e che la copertura dipende inevitabilmente dalla quantità e dalla precisione dei dati presenti nelle fonti utilizzate. Se una produzione non possiede informazioni sufficienti sulle proprie location, potrebbe quindi essere assente oppure comparire soltanto con indicazioni molto generiche.

La community può comunque contribuire indirettamente alla crescita del progetto aggiungendo e documentando correttamente le location mancanti su Wikidata. Al successivo aggiornamento, quelle informazioni possono essere incorporate nella mappa. L’intero dataset viene inoltre messo a disposizione nei formati GeoJSON e CSV con licenza CC0. C’è persino un dettaglio decisamente più tecnico: Movie Scene Map mette a disposizione un endpoint MCP in sola lettura, pensato per consentire anche agli assistenti basati sull’intelligenza artificiale di interrogare le informazioni raccolte dal progetto.

La caratteristica che probabilmente interesserà di più al pubblico, comunque, rimane molto più semplice: Movie Scene Map è gratuito, non richiede la creazione di un account e non presenta né pubblicità né paywall. Basta aprire la cartina e iniziare a curiosare. Ed è facile immaginare come possa diventare qualcosa di più di un semplice passatempo. Prima di un viaggio si può controllare quali film siano stati girati nella destinazione scelta; oppure si può fare esattamente il contrario, costruendo un itinerario partendo dalle location di una produzione particolarmente amata. E magari scoprire che quel luogo che sullo schermo sembrava trovarsi dall’altra parte del mondo era, in realtà, molto più vicino di quanto si potesse immaginare.

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