NCIS 23, l'agente Dale Sawyer è il nuovo Tony DiNozzo dopo nove anni di ricerca

Dopo 9 anni dall'addio di Tony DiNozzo, NCIS trova il suo successore in Dale Sawyer. Scopri come l'agente interpretato da Zane Holtz eredita il ruolo iconico nella stagione 23.

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Sono passati quasi dieci anni da quando Michael Weatherly ha lasciato NCIS, chiudendo il capitolo di uno dei personaggi più amati della serie procedurale più longeva della televisione americana. Tony DiNozzo, con il suo humor irriverente, il suo atteggiamento da eterno Peter Pan e quella capacità unica di essere contemporaneamente l'agente più goliardico e sorprendentemente brillante del team, ha lasciato un vuoto apparentemente incolmabile nel bullpen dell'MCRT. Eppure, nella stagione 23, qualcosa è cambiato. CBS sembra aver finalmente trovato il degno successore di DiNozzo in un personaggio che molti fan avevano relegato a semplice comparsa: l'agente speciale Dale Sawyer, interpretato da Zane Holtz.

La notizia arriva in un momento particolare per il franchise. Mentre NCIS continua a dominare gli ascolti televisivi dopo oltre due decenni di programmazione, il 2025 ha visto il debutto di NCIS: Tony & Ziva, il primo spinoff in streaming dedicato proprio al ritorno di Weatherly e Cote de Pablo nei panni dei loro amati personaggi. Prima di questo lancio, DiNozzo era già tornato brevemente nella stagione 21 per l'episodio speciale dedicato all'addio di Ducky, un momento nostalgico che aveva ricordato ai fan quanto fosse stata impattante la sua presenza nella serie madre.

NCIS - Paramount+



Ma chi è davvero Dale Sawyer e perché solo ora, dopo anni di apparizioni sporadiche, viene riconosciuto come il vero erede spirituale di Tony DiNozzo? Introdotto nella stagione 18 come personaggio ricorrente, Dale ha passato diverse stagioni nell'ombra, spesso utilizzato più come strumento narrativo che come personaggio a tutto tondo. Il suo ruolo principale sembrava essere quello di creare attrito con l'agente Torres, rappresentando un fastidioso collega del turno notturno con un ego sproporzionato rispetto alle sue capacità effettive.

Tutto cambia nella stagione 23. Il ritorno di Sawyer in questa nuova annata non è semplicemente un'altra comparsata. Gli sceneggiatori hanno scelto di dargli spazio, profondità e soprattutto un arco di crescita che ne rivela le potenzialità. Lavorando fianco a fianco con Knight e Torres su un caso complesso, Dale mostra una maturazione significativa che va oltre le dinamiche competitive con cui era stato introdotto. Non è più solo l'agente spaccone del turno di notte: è diventato qualcuno che può effettivamente contribuire al lavoro del team principale.

NCIS - Paramount+



Le similitudini con Tony DiNozzo non sono casuali né superficiali. Come il personaggio di Weatherly, Dale si presenta al lavoro in completo giacca e cravatta, una scelta stilistica che lo distingue immediatamente in un ambiente dove molti optano per un abbigliamento più casual. Ma è nel modo di porsi che l'eredità di DiNozzo diventa più evidente: sarcastico quando serve, apparentemente superficiale ma con una capacità investigativa che sorprende, Dale Sawyer incarna quella stessa dualità che aveva reso Tony così memorabile. È l'agente che sembra non prendersi mai troppo sul serio, finché non risolve il caso che nessun altro aveva capito.

Cosa significa tutto questo per il futuro della serie? CBS ha ora tra le mani un personaggio con un potenziale enorme, qualcuno che potrebbe diventare un pilastro del cast se gestito correttamente. La chiave sarà dargli la frequenza necessaria per sviluppare quella connessione con il pubblico che i grandi personaggi di NCIS hanno sempre avuto. Tony DiNozzo non è diventato iconico dall'oggi al domani: ci sono volute stagioni di scrittura costante, momenti di vulnerabilità alternati a scene comiche, relazioni complesse e una caratterizzazione che andava oltre la superficie.

Per Dale Sawyer, il percorso è appena iniziato. Ma gli ingredienti ci sono tutti: un interprete capace come Zane Holtz, una caratterizzazione che richiama uno dei personaggi più amati della serie senza esserne una copia carbone, e soprattutto una narrazione che finalmente sembra pronta a investire su di lui. Dopo nove anni di assenza di Tony DiNozzo dal bullpen principale, NCIS potrebbe aver trovato non un sostituto, ma un successore che onora quella eredità costruendo qualcosa di nuovo.

Fonte / ScreenRant.com
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