NCIS 23, l'agente Dale Sawyer è il nuovo Tony DiNozzo dopo nove anni di ricerca
Dopo 9 anni dall'addio di Tony DiNozzo, NCIS trova il suo successore in Dale Sawyer. Scopri come l'agente interpretato da Zane Holtz eredita il ruolo iconico nella stagione 23.
Sono passati quasi dieci anni da quando Michael Weatherly ha lasciato NCIS, chiudendo il capitolo di uno dei personaggi più amati della serie procedurale più longeva della televisione americana. Tony DiNozzo, con il suo humor irriverente, il suo atteggiamento da eterno Peter Pan e quella capacità unica di essere contemporaneamente l'agente più goliardico e sorprendentemente brillante del team, ha lasciato un vuoto apparentemente incolmabile nel bullpen dell'MCRT. Eppure, nella stagione 23, qualcosa è cambiato. CBS sembra aver finalmente trovato il degno successore di DiNozzo in un personaggio che molti fan avevano relegato a semplice comparsa: l'agente speciale Dale Sawyer, interpretato da Zane Holtz.
Ma chi è davvero Dale Sawyer e perché solo ora, dopo anni di apparizioni sporadiche, viene riconosciuto come il vero erede spirituale di Tony DiNozzo? Introdotto nella stagione 18 come personaggio ricorrente, Dale ha passato diverse stagioni nell'ombra, spesso utilizzato più come strumento narrativo che come personaggio a tutto tondo. Il suo ruolo principale sembrava essere quello di creare attrito con l'agente Torres, rappresentando un fastidioso collega del turno notturno con un ego sproporzionato rispetto alle sue capacità effettive.
Le similitudini con Tony DiNozzo non sono casuali né superficiali. Come il personaggio di Weatherly, Dale si presenta al lavoro in completo giacca e cravatta, una scelta stilistica che lo distingue immediatamente in un ambiente dove molti optano per un abbigliamento più casual. Ma è nel modo di porsi che l'eredità di DiNozzo diventa più evidente: sarcastico quando serve, apparentemente superficiale ma con una capacità investigativa che sorprende, Dale Sawyer incarna quella stessa dualità che aveva reso Tony così memorabile. È l'agente che sembra non prendersi mai troppo sul serio, finché non risolve il caso che nessun altro aveva capito.
Per Dale Sawyer, il percorso è appena iniziato. Ma gli ingredienti ci sono tutti: un interprete capace come Zane Holtz, una caratterizzazione che richiama uno dei personaggi più amati della serie senza esserne una copia carbone, e soprattutto una narrazione che finalmente sembra pronta a investire su di lui. Dopo nove anni di assenza di Tony DiNozzo dal bullpen principale, NCIS potrebbe aver trovato non un sostituto, ma un successore che onora quella eredità costruendo qualcosa di nuovo.