Netflix cancella due anime amati dal pubblico e iniziano le polemiche (uno è tratto da un film di James Cameron)
Netflix cancella Terminator Zero e Leviathan: due anime di fantascienza promettenti non hanno raggiunto la Top 10. Analisi delle cause e cosa ci insegna questo fallimento.
Un altro giorno, un'altra cancellazione Netflix. Dopo l'annuncio dei progetti originali previsti per il 2026, Netflix ha di fatto segnato il destino di Terminator Zero e Leviathan. Entrambe le serie sono state accolte con favore dalla critica al momento del lancio, ma nel vasto oceano del catalogo Netflix, visibilità e numeri fanno la differenza tra rinnovo e cancellazione. E i numeri, purtroppo, non hanno premiato né l'una né l'altra.
Al momento, Netflix non ha rilasciato comunicazioni ufficiali sul futuro di Leviathan o Terminator Zero. Ma nel mondo dello streaming, il silenzio raramente è un buon segno. Quando una serie funziona, i rinnovi vengono annunciati rapidamente, spesso entro poche settimane dal lancio. L'assenza di notizie positive, specialmente dopo l'esclusione dall'elenco delle produzioni 2026, lascia poco spazio all'ottimismo. Il destino di entrambi i progetti sembra ormai segnato, relegati al limbo delle occasioni mancate.
Terminator Zero, invece, rappresenta un tentativo ambizioso di espandere il franchise iconico creato da James Cameron. Prodotta da Production I.G. e lanciata nell'agosto 2024, la serie si distanzia geograficamente e narrativamente dalle storie americane che conosciamo, spostandosi a Tokyo. Al centro c'è Malcolm Lee, uno scienziato impegnato a sviluppare un'intelligenza artificiale capace di contrastare Skynet. Ma come sempre accade nel mondo dei Terminator, il futuro non sta a guardare: un assassino robotico viene inviato indietro nel tempo per eliminare Lee e la sua famiglia.