Netflix fa ancora centro: in arrivo un nuovo fantasy dopo The Witcher
Netflix ci riprova con il fantasy: in arrivo l'adattamento che vuol essere l'erede di The Witcher
Come un giocatore d'azzardo che non sa quando alzarsi dal tavolo, Netflix torna a puntare le sue fiches sul fantasy di matrice letteraria. Nonostante i traumi da separazione (leggi: l'addio polemico di Henry Cavill a The Witcher), i funerali anticipati di progetti costosi come Tenebre e Ossa e i dimenticabili esperimenti sbrigativamente archiviati alla stregua di Cursed o Lettera al Re, i piani alti di Los Angeles non si arrendono. La fame di mondi alternativi, mitologie spacciate per "epiche" e parrucche platino è più viva che mai. L'algoritmo ha fame, e la fame va saziata.
Se il passato si morde la coda
Sulla carta, la trama di The Everlasting possiede quell'incastro tra dramma storico e sfrigolio romantico che fa impazzire i reparti marketing.
Al centro della vicenda troviamo Sir Una Everlasting, una sorta di Giovanna d'Arco in salsa fittizia elevata a icona nazionale da canti patriottici e manifesti di reclutamento, la cui reale e traumatica esistenza è stata abilmente occultata dai secoli e dalla propaganda di Stato. A risvegliare il mito ci pensa Owen Mallory, uno studioso in bolletta con la classica ossessione accademica che, tra un archivio e l'altro, finisce per scivolare direttamente nel passato.
L'opera della Harrow è apprezzata dai lettori per la capacità di riflettere sul potere della memoria e sulla manipolazione delle storie, ma la vera sfida per Netflix sarà puramente cinematografica. Il rischio di trasformare una riflessione meta-letteraria nell'ennesimo melodramma in costume con inserti digitali è dietro l'angolo. Il pubblico generalista, ormai saturo di presunti eredi del Trono di Spade cucinati nel microonde dello streaming, ha sviluppato un palato esigente e una soglia della pazienza drammaticamente bassa.
L'affidamento della cattedra di scrittura a una sceneggiatrice proveniente dal teen-drama di matrice teutonica ci fa intuire che forse ci saranno più sguardi intensi attraverso i secoli e triangoli amorosi ad alto potenziale di shipping che sangue e violenza. Vedremo se The Everlasting riuscirà a diventare il nuovo pilastro della piattaforma o se finirà nel cimitero dei titoli cancellati dopo due stagioni.