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Netflix si fa audace con Narnia: cambia il titolo del nuovo film (e si presta a critiche dai fan storici)

Dopo un mare di speculazione adesso è ufficiale: il nuovo capitolo cinematografico dell'universo di Narnia sta per arrivare... insieme ad una sorpresa inaspettata.

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Dopo otto anni di attesa e speculazioni, il nuovo capitolo cinematografico dell'universo di Narnia sta per arrivare, e porta con sé una sorpresa inaspettata. Netflix ha deciso di abbandonare il titolo storico "Chronicles of Narnia" per adottare semplicemente "Narnia", segnando una svolta strategica per l'adattamento diretto da Greta Gerwig. La rivelazione arriva direttamente dal produttore Mark Gordon, veterano di Hollywood con credenziali che spaziano da Speed a Salvate il soldato Ryan, durante un'intervista al The Gary & Kenny Show.

La scelta di rinominare il franchise non è casuale. Gordon ha spiegato che il film si chiamerà semplicemente Narnia, prendendo le distanze dal marchio "Chronicles" che ha caratterizzato la trilogia cinematografica precedente, composta da Il leone, la strega e l'armadio del 2005, Il principe Caspian del 2008 e Il viaggio del veliero del 2010. Quella trilogia aveva generato oltre 1,5 miliardi di dollari al botteghino mondiale, ma si era arrestata senza completare l'adattamento dell'intera saga letteraria di C.S. Lewis.

Il nuovo film targato Netflix non riprenderà da dove si era interrotta la precedente serie cinematografica, ma tornerà alle origini narrative dell'universo creato dallo scrittore britannico. L'adattamento si basa infatti su Il nipote del mago, cronologicamente il primo libro della saga secondo l'ordine degli eventi narrati, anche se non fu il primo a essere pubblicato. Scritto da Lewis tra il 1950 e il 1956, questo volume racconta le origini di Narnia attraverso gli occhi di due bambini, Digory e Polly, che utilizzano anelli magici per viaggiare tra mondi paralleli.

Narnia, fonte: Disney

La trama li porta a risvegliare involontariamente la malvagia Regina, assistere alla creazione di Narnia per mano del leone Aslan e scoprire la vera origine del celebre armadio che diventerà il portale verso questo mondo magico nei libri successivi. È una storia di genesi, di magia primordiale e di scelte morali che gettano le basi per l'intero universo narrativo. Gordon ha confermato che le riprese sono completate, con la produzione che si è conclusa a febbraio.

Il cast assemblato per questo nuovo capitolo è stellare. Meryl Streep presterà la voce ad Aslan, il leone creatore di Narnia, mentre Daniel Craig, Emma Mackey e Carey Mulligan completano un ensemble di attori di primissimo livello. Mackey interpreterà Jadis, destinata a diventare la Regina Bianca che conosciamo dalla saga. La presenza di nomi così prestigiosi conferma l'ambizione di Netflix di creare non un semplice film per famiglie, ma un'opera cinematografica di qualità che possa competere con le grandi produzioni hollywoodiane.

La strategia distributiva scelta da Netflix rappresenta un esperimento interessante nell'attuale panorama cinematografico. Il film debutterà in esclusiva nelle sale IMAX durante il weekend del Ringraziamento americano, il 26 novembre 2026, prima di approdare sulla piattaforma streaming il giorno di Natale, il 25 dicembre. Questa finestra di circa un mese offre al pubblico l'opportunità di vivere l'esperienza cinematografica completa in sala, prima della comodità dello streaming domestico.

Narnia, fonte: Disney

Le dichiarazioni di Gordon lasciano inoltre intendere che questo potrebbe essere solo l'inizio di una nuova saga cinematografica. Quando gli è stato chiesto se ci saranno altri film, ha risposto con un cauto ottimismo: "Speriamo che sarà più di uno". La presenza di Greta Gerwig, reduce dal successo planetario di Barbie che ha superato il miliardo di dollari al botteghino, garantisce credibilità al progetto e lascia sperare in un ciclo di film che possa finalmente portare sullo schermo l'intera saga letteraria.

Il ritorno di Narnia al cinema dopo più di quindici anni dall'ultimo capitolo rappresenta una scommessa importante sia per Netflix che per i fan della saga. La scelta di iniziare con Il nipote del mago, piuttosto che ripetere Il leone, la strega e l'armadio, dimostra coraggio narrativo e rispetto per il materiale originale. Se il film avrà successo, potrebbe dare vita al ciclo cinematografico completo che i fan della saga attendono da decenni.

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