Netflix si fa audace con Narnia: cambia il titolo del nuovo film (e si presta a critiche dai fan storici)
Dopo un mare di speculazione adesso è ufficiale: il nuovo capitolo cinematografico dell'universo di Narnia sta per arrivare... insieme ad una sorpresa inaspettata.
Dopo otto anni di attesa e speculazioni, il nuovo capitolo cinematografico dell'universo di Narnia sta per arrivare, e porta con sé una sorpresa inaspettata. Netflix ha deciso di abbandonare il titolo storico "Chronicles of Narnia" per adottare semplicemente "Narnia", segnando una svolta strategica per l'adattamento diretto da Greta Gerwig. La rivelazione arriva direttamente dal produttore Mark Gordon, veterano di Hollywood con credenziali che spaziano da Speed a Salvate il soldato Ryan, durante un'intervista al The Gary & Kenny Show.
Il nuovo film targato Netflix non riprenderà da dove si era interrotta la precedente serie cinematografica, ma tornerà alle origini narrative dell'universo creato dallo scrittore britannico. L'adattamento si basa infatti su Il nipote del mago, cronologicamente il primo libro della saga secondo l'ordine degli eventi narrati, anche se non fu il primo a essere pubblicato. Scritto da Lewis tra il 1950 e il 1956, questo volume racconta le origini di Narnia attraverso gli occhi di due bambini, Digory e Polly, che utilizzano anelli magici per viaggiare tra mondi paralleli.
La trama li porta a risvegliare involontariamente la malvagia Regina, assistere alla creazione di Narnia per mano del leone Aslan e scoprire la vera origine del celebre armadio che diventerà il portale verso questo mondo magico nei libri successivi. È una storia di genesi, di magia primordiale e di scelte morali che gettano le basi per l'intero universo narrativo. Gordon ha confermato che le riprese sono completate, con la produzione che si è conclusa a febbraio.
La strategia distributiva scelta da Netflix rappresenta un esperimento interessante nell'attuale panorama cinematografico. Il film debutterà in esclusiva nelle sale IMAX durante il weekend del Ringraziamento americano, il 26 novembre 2026, prima di approdare sulla piattaforma streaming il giorno di Natale, il 25 dicembre. Questa finestra di circa un mese offre al pubblico l'opportunità di vivere l'esperienza cinematografica completa in sala, prima della comodità dello streaming domestico.
Le dichiarazioni di Gordon lasciano inoltre intendere che questo potrebbe essere solo l'inizio di una nuova saga cinematografica. Quando gli è stato chiesto se ci saranno altri film, ha risposto con un cauto ottimismo: "Speriamo che sarà più di uno". La presenza di Greta Gerwig, reduce dal successo planetario di Barbie che ha superato il miliardo di dollari al botteghino, garantisce credibilità al progetto e lascia sperare in un ciclo di film che possa finalmente portare sullo schermo l'intera saga letteraria.