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Nicolas Cage cacciatore di bisonti: su Prime video, c'è un western "revisionista" che divide il pubblico

Scopri il film con Nicolas Cage che divide il pubblico su Prime Video: 72% dalla critica ma solo 50% dal pubblico. Western revisionista o flop totale?

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Nicolas Cage torna al selvaggio west con Butcher's Crossing, un western del 2022 che ha recentemente fatto il suo approdo su Amazon Prime Video. E come spesso accade con l'attore premio Oscar, il film sta dividendo nettamente il pubblico tra chi lo celebra come un'opera non convenzionale e chi lo liquida come una delle peggiori esperienze cinematografiche degli ultimi tempi.

Il film si basa sul romanzo seminale di John Edward Williams e segue le vicende di Will Andrews, interpretato da Fred Hechinger, un giovane che ha abbandonato Harvard in cerca di avventura nel vecchio west. Il protagonista si imbatte in Miller, un enigmatico
uomo di frontiera interpretato da Cage, che promette una quantità senza precedenti di pelli di bufalo in una valle remota e isolata.

La trama si sviluppa intorno a questa spedizione di caccia, dove l'equipaggio deve affrontare un viaggio arduo attraverso elementi naturali spietati che metteranno alla prova la determinazione di ognuno, portando la loro sanità mentale sull'orlo del baratro. Accanto a Cage e Hechinger, il cast include Rachel Keller, Fred Hechinger e Jeremy Bobb.

Diretto da Gabe Polsky, Butcher's Crossing si presenta come un commento penetrante sulla natura umana, l'ambizione, la mascolinità e il rapporto dell'uomo con l'ambiente naturale. La regia cattura le distese selvagge con un occhio attento ai dettagli, creando un'estetica visiva che molti spettatori hanno definito semplicemente stupenda.

Ma è proprio qui che emerge la frattura nell'opinione pubblica. Su Rotten Tomatoes, il film ha ottenuto il 72% dalla critica sul Tomatometer, un punteggio che suggerisce un'accoglienza generalmente positiva da parte degli esperti del settore. Tuttavia, il pubblico ha riservato un giudizio molto più severo, con il Popcornmeter che scende vertiginosamente al 50%.

C'è chi ha sottolineato come Cage fosse reduce da una serie positiva di interpretazioni convincenti, il che ha reso questo film una battuta d'arresto inaspettata. Un fan particolarmente deluso ha commentato di apprezzare universalmente i film di Cage quando la critica li demolisce, ma in questo caso ha fatto eccezione, definendolo semplicemente orribile.

Altri hanno sottolineato la natura non tradizionale del western, raccomandandolo caldamente come un bellissimo film che si allontana dagli schemi del genere. È interessante notare come proprio questa deviazione dalle aspettative canoniche del western sembri essere il punto di divisione principale: ciò che alcuni percepiscono come originalità rinfrescante, altri lo vivono come un tradimento delle convenzioni che rendono il genere appetibile.

Butcher's Crossing fa parte della categoria dei western revisionisti che cercano di esplorare il mito della frontiera americana da prospettive diverse, mettendo in discussione nozioni di eroismo, conquista e progresso. Il film utilizza la caccia ai bisonti come metafora dell'ambizione umana senza limiti e delle sue conseguenze devastanti, sia psicologiche che ambientali.

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