Nicolas Cage è il vero James Bond: il film sulla storia che ha ispirato Ian Flaming
Nicolas Cage interpreta Dusko Popov, la vera spia che ispirò James Bond, in Fortitude. Il film di Simon West sull'Operazione che ingannò Hitler prima del D-Day.
Nicolas Cage torna al cinema con un ruolo che sembra scritto apposta per lui: quello di Dusko Popov, la spia della Seconda Guerra Mondiale che ispirò Ian Fleming nella creazione di James Bond. Fortitude è il nuovo thriller storico diretto da Simon West, lo stesso regista di Con Air, e promette di raccontare una delle operazioni di intelligence più audaci e decisive del conflitto mondiale.
Il trailer appena rilasciato mostra Cage nei panni di Popov mentre pronuncia la celebre battuta "Vodka martini, agitato non mescolato", un chiaro omaggio al personaggio che avrebbe ispirato. Le immagini alternano scene d'azione violenta a momenti di eleganza da agente segreto, culminando in una sequenza in cui Popov strangola Hitler. "Rischioso, emozionante, imprevedibile... esattamente come mi piacciono le missioni", dichiara il personaggio nel trailer, catturando perfettamente lo spirito avventuroso che Fleming avrebbe poi trasferito in 007.
Accanto a Cage, il film vanta un cast di tutto rispetto. Ed Skrein interpreta Dudley Clarke, l'ufficiale dell'esercito britannico che nel trailer viene arrestato mentre nasconde un codice in bocca. Matthew Goode è Thomas Argyll Robertson, Jordi Mollà veste i panni di Juan Pujol, mentre Alice Eve interpreta Nancy Armstrong. Tra i pesi massimi del cinema troviamo Ben Kingsley nel ruolo di Chuck Murphy, Ron Perlman come il generale George Patton, Michael Sheen nei panni di Winston Churchill e Art Malik che dà vita proprio a Ian Fleming.
La storia di Dusko Popov merita di essere raccontata. Questo playboy serbo divenne uno degli agenti più efficaci della guerra, lavorando per i britannici mentre fingeva di collaborare con i nazisti. Il suo stile di vita lussuoso, il suo fascino e la sua capacità di operare sotto pressione estrema catturarono l'immaginazione di Fleming, che lo incontrò durante il conflitto. Bond non sarebbe Bond senza Popov, e vedere Cage dare vita a questo personaggio reale, considerando i nomi che girano per i possibili casting dell'agente doppio zero, potrebbe offrire una prospettiva inedita sia sulla genesi di 007 che su uno dei momenti più delicati della Seconda Guerra Mondiale.