Nimrods, il film dei Green Day arriva in Italia: non il solito biopic, ma un viaggio alle origini della band
Nimrods, il film ispirato ai primi anni dei Green Day, arriverà nei cinema italiani con contenuti esclusivi, performance live della band e un'introduzione realizzata da Billie Joe Armstrong e compagni.
Dimenticatevi il classico biopic musicale, niente cronologie scolastiche, nessuna sfilata di successi e cadute raccontate con il pilota automatico. Nimrods sceglie una strada completamente diversa: racconta i Green Day quando erano ancora tre ragazzi con un furgone, pochi soldi e un sogno apparentemente irraggiungibile. Ed il risultato è una commedia on the road che cattura lo spirito più autentico del punk californiano degli anni Novanta, quando ogni concerto poteva cambiare una vita e il successo era ancora soltanto un'idea lontana.
Il film arriverà nelle sale italiane grazie alla distribuzione di Nexo Studios dall'11 al 18 agosto, con prevendite già aperte dal 14 luglio. Rolling Stone è media partner dell'operazione. Ma la vera notizia è che oltre alla pellicola gli spettatori potranno godere di contenuti esclusivi: brani dal vivo dei Green Day registrati al Palladium di Los Angeles e un'introduzione firmata dalla band stessa. Un'esperienza cinematografica che diventa quasi un evento live, un ibrido tra la sala e il club sudato dei primi concerti.Scritto e diretto da Lee Kirk, Nimrods prende il titolo dall'omonimo album del 1997, quello che contiene Good Riddance (Time of Your Life), e racconta una storia che affonda le radici nella fase pre-Dookie della band, quando Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool macinavan chilometri in furgone costruendo la propria identità lontano dai riflettori. Il protagonista è Tommy, interpretato da Mason Thames, un ragazzo convinto di aver ricevuto l'invito della vita: aprire il concerto di Capodanno dei Green Day a Los Angeles. Peccato che dietro ci sia lo scherzo elaborato del fratello maggiore Wayne, interpretato da Keen Ruffalo.
Tommy però ci crede davvero e ruba l'auto del fratello e parte da Kansas City con la sua band, gli Analog Dogs, in direzione California. Tre giorni per attraversare l'America e arrivare al palco dei sogni. Da lì il film si trasforma in un viaggio sgangherato fatto di avventure e disavventure, un road movie che prende in prestito episodi reali della carriera iniziale dei Green Day: concerti interrotti dalla polizia, lo spirito do-it-yourself, e persino la leggendaria battaglia nel fango di Woodstock '94, quando il trio trasformò un festival in un ring infangato.
"Parla delle cose che i Green Day hanno fatto in tour nei primi tempi, quando lo spirito era quello del do-it-yourself", ha spiegato Armstrong a Hollywood Reporter durante la presentazione al Tribeca Film Festival lo scorso settembre."Suonavamo ovunque, molti concerti venivano interrotti dall'arrivo della polizia. Ma c'è anche la battaglia nel fango di Woodstock. Lee ha fatto un bel lavoro nel metterci dentro le nostre storie del passato". - Joe Armstrong
Il cast è di tutto rispetto e mescola giovani promesse e volti noti della commedia americana. Oltre a Mason Thames, Kylr Coffman e Ryan Foust, troviamo Mckenna Grace (sì, c'è anche una storia d'amore), Ignacio Diaz-Silverio, Keen Ruffalo, Jenna Fischer, Angela Kinsey, Fred Armisen, Bobby Lee e Sean Gunn. E naturalmente Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool, che interpretano sé stessi, chiudendo il cerchio narrativo tra finzione e realtà.
Ma Nimrods non è solo un film, visto che rappresenta un'operazione musicale a tutto tondo. Il 31 luglio uscirà la colonna sonora ufficiale, un compendio di 30 tracce che attraversa tutta la discografia dei Green Day e aggiunge un pezzo inedito: I'm Never Gonna R.I.P., un rock'n'roll rabbioso già disponibile che dimostra come la band non abbia perso lo smalto. Nella tracklist ci sono classici come Longview, Basket Case, American Idiot, Brain Stew, ma anche brani dal vivo registrati al Palladium specificamente per il film e canzoni degli Analog Dogs, la band fittizia al centro della storia (o Anal O.G. Dogs, come li chiama scherzosamente Tré Cool nel film).
"Ho sempre voluto realizzare un film sui Green Day", ha dichiarato Armstrong:
"Tutti i miei eroi hanno fatto film, come Rock'n'Roll High School dei Ramones, A Hard Day's Night dei Beatles o Quadrophenia degli Who. Volevo fare la stessa cosa". - Joe Armstrong
E in effetti Nimrods sembra posizionarsi proprio in quella tradizione: non documentari puri, ma vere e proprie storie che puntano a catturare lo spirito, l'energia, il caos controllato di una band che ha definito un'epoca. Il film è stato presentato in anteprima al Toronto Film Festival e ora approda in Italia per una settimana speciale. Un'occasione per chi è cresciuto con i Green Day, ma anche per chi vuole scoprire cosa significava fare musica punk negli anni Novanta, quando non c'erano social, algoritmi o streaming, solo chilometri da percorrere e palchi da conquistare uno alla volta.