Nove volta pagina dopo Amadeus: ecco chi prende il posto del celebre conduttore
Dopo la conclusione anticipata dell'avventura di Amadeus sul Nove, Warner Bros. Discovery ridisegna la fascia più strategica del palinsesto. La scelta ricade su un volto già apprezzato dal pubblico e su un format che negli anni ha dimostrato di conquistare ascolti solidi.
L'access prime time del Nove cambia nuovamente pelle. La fascia che accompagna gli spettatori verso la prima serata, da sempre uno dei terreni più competitivi della televisione italiana, si prepara a vivere una nuova fase dopo la separazione tra Warner Bros. Discovery e Amadeus. Una decisione che porta inevitabilmente a un riassetto della programmazione e che punta su una formula già collaudata per riconquistare il pubblico.
Il ritorno di Cash or Trash nell'access prime time rappresenta molto più di un semplice cambio di orario: è il segnale della volontà del Nove di ripartire da una certezza dopo una stagione in cui la rete aveva provato a cambiare strategia. Negli ultimi mesi, infatti, il programma era stato spostato nel pomeriggio per lasciare spazio a The Cage – Prendi e scappa, il game show affidato ad Amadeus e Giulia Salemi. Il progetto nasceva con ambizioni importanti: diventare un'alternativa credibile ai colossi della fascia serale, cercando di ritagliarsi uno spazio in un segmento dominato da trasmissioni consolidate.
L'esperimento, tuttavia, non ha prodotto i risultati sperati. Nonostante la notorietà del conduttore e l'investimento della rete, il programma non è riuscito a imporsi negli ascolti, rendendo inevitabile una riflessione sul futuro dell'access prime time. Da qui la decisione di tornare su un titolo che negli anni ha dimostrato di possedere una platea fedele e costante. La scelta di riportare il format alle 20.30 appare tutt'altro che casuale. Cash or Trash è infatti uno dei programmi che meglio hanno contribuito a definire l'identità del Nove negli ultimi anni.
Negli anni il programma ha costruito una comunità di spettatori molto affezionata, tanto da diventare uno dei titoli più riconoscibili dell'intera offerta Discovery. La rivoluzione arriva dopo la conclusione anticipata del rapporto tra Amadeus e Warner Bros. Discovery. Il conduttore ha lasciato la rete con due anni d'anticipo rispetto alla scadenza naturale dell'accordo pluriennale firmato nel 2024.
Il suo arrivo era stato accompagnato da grandi aspettative. Reduce da stagioni di enorme successo in Rai e da Festival di Sanremo molto seguiti, Amadeus rappresentava uno degli investimenti più importanti nella storia recente del gruppo. La sfida, però, si è rivelata più complicata del previsto. Trasferire il consenso ottenuto sulla televisione generalista in un contesto differente non è stato semplice e i programmi proposti non sono riusciti a diventare fenomeni di ascolto.
Ma quale futuro attende Amadeus? Terminato il rapporto con Discovery, il conduttore si ritrova libero di valutare nuove opportunità, ma il quadro non sembra destinato a cambiare nell'immediato. I palinsesti autunnali delle principali reti sono già definiti e, almeno per il momento, non emergono segnali concreti di un imminente ritorno né sulla Rai né sulle reti Mediaset.