Obsession: anche la star del film crede alla teoria più inquietante dei fan su Nikki e spiega perché
Michael Johnston ha rivelato che la teoria più inquietante nata tra i fan di Obsession è anche la sua preferita: ecco perché potrebbe spiegare molti dettagli del film.
Diretto da Curry Barker, Obsession racconta la storia di Bear, interpretato da Michael Johnston, un ragazzo che esprime un desiderio apparentemente innocente: vuole che Nikki, la ragazza di cui è innamorato, lo ami più di chiunque altro al mondo. Il problema è che Bear rompe un One Wish Willow, un salice dei desideri, e il suo desiderio si avvera in modo terrificante. Nikki, interpretata da Inde Navarette, inizia infatti a comportarsi in modo sempre più ossessivo, trasformandosi in una presenza costante, soffocante e profondamente inquietante nella vita di Bear.
La teoria, che inizialmente potrebbe sembrare assurda, trova in realtà numerosi appigli nel film, con Johnston stesso che elenca una serie di comportamenti di Nikki che richiamano quelli di un felino: il modo in cui lo osserva nell'angolo della stanza, come scatta una foto dal soffitto, come aspetta fuori dalla porta del bagno. Tutti elementi che, se osservati attraverso questa lente, acquisiscono una coerenza inquietante. "Chi ti ama più di chiunque altro al mondo?" chiede retoricamente Johnston. "Il tuo animale domestico."
La teoria del gatto possessore diventa ancora più credibile se si considera l'ossessione di Nikki per Sandy, viso che nel film, la ragazza si concentra in modo morboso sulla creazione di un memoriale per l'animale morto, un dettaglio che all'apparenza sembra solo parte del suo comportamento generale fuori controllo, ma che alla luce di questa interpretazione assume un significato completamente diverso. Se Nikki fosse davvero controllata dallo spirito di Sandy, questo spiegherebbe perché dedica così tanta attenzione alla memoria del gatto.
Lo stesso Johnston stesso ammette che questa interpretazione probabilmente non era nelle intenzioni originali del regista e sceneggiatore Curry Barker, ma riconosce che funziona incredibilmente bene a posteriori. "Non penso sia qualcosa che avevamo pianificato, ma è fantastica," ha dichiarato l'attore. E in effetti, una delle caratteristiche che hanno reso Obsession un fenomeno culturale è proprio la sua capacità di prestarsi a molteplici letture, di generare dibattito e interpretazioni divergenti.
Il film è esplicito su un punto: qualcosa controlla Nikki. La vera Nikki è intrappolata nel proprio corpo e riesce solo occasionalmente a comunicare con Bear quando "lei dorme", come il film stesso suggerisce. In questi momenti di lucidità, la ragazza supplica Bear di ucciderla, consapevole dell'orrore che il suo corpo sta perpetrando ma incapace di fermarlo. Comunque, il film non chiarisce mai con certezza cosa esattamente abbia preso possesso di lei: è lo spirito del gatto? È una manifestazione oscura del desiderio stesso di Bear? È qualcos'altro di soprannaturale legato al One Wish Willow?
Questo sequel, o spin-off, si concentrerà su cosa accade a Nikki dopo gli eventi del primo film, ora che è stata "rifusa" nel proprio corpo. Se Nikki sia davvero posseduta dal gatto Sandy o da qualcos'altro, forse non lo sapremo mai con certezza. Ma è proprio questo il bello: Obsession non ti dà tutte le risposte, ti lascia con domande che ti accompagnano per giorni. E in un panorama cinematografico sempre più orientato alla spiegazione esplicita di ogni dettaglio, questa scelta di ambiguità risulta coraggiosa e rinfrescante. Michael Johnston, nel sostenere la teoria del gatto, ha fatto un regalo ai fan: ha legittimato la loro interpretazione, ha dimostrato che anche chi ha dato vita al personaggio di Bear trova in questa lettura una coerenza narrativa.
Che sia stata pianificata o meno dal regista, la teoria arricchisce l'esperienza del film, aggiunge un livello di lettura che lo rende ancora più disturbante e memorabile. Obsession continuerà a essere analizzato, discusso, reinterpretato. Il suo successo commerciale è stato straordinario, ma il suo impatto culturale potrebbe rivelarsi ancora più duraturo. E mentre aspettiamo Anything But Ghosts per scoprire il destino finale di Nikki, possiamo continuare a scavare nei segreti nascosti di questo piccolo grande fenomeno dell'horror contemporaneo.