Oi Vita Mia in testa alla top 10 di Netflix, il film con Lino Banfi e Pio e Amedeo stupisce il pubblico streaming italiano
Oi vita mia' di Pio e Amedeo con Lino Banfi conquista il primo posto su Netflix Italia. Scopri trama, cast e perché il film è un successo di pubblico.
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Bastano poche ore per conquistare la vetta. Oi vita mia, il debutto alla regia di Pio D'Antini e Amedeo Grieco, è schizzato in cima alla top ten dei film più visti su Netflix Italia praticamente al momento dello sbarco sulla piattaforma, avvenuto giovedì scorso. Un successo che conferma quanto già dimostrato al botteghino: a dicembre la pellicola aveva superato gli 8 milioni di euro di incassi, doppiando i numeri di Come può uno scoglio, e raggiunto il milione di presenze in sala.
La trama gioca sul divario generazionale come motore comico e sentimentale. Quando i ragazzi di una comunità di recupero si trovano senza un tetto a causa di un crollo, vengono trasferiti in una casa di riposo che sembra un piccolo paradiso gestito da Amedeo. Pio, invece, è il responsabile della comunità ed è anche alle prese con una separazione dalla fidanzata Francesca, interpretata da Cristina Marino. L'incontro-scontro tra giovani in difficoltà e anziani residenti innesca caos, equivoci, momenti di tenerezza e quelle lezioni di vita che il cinema italiano sa confezionare quando punta dritto al cuore.
Eppure, dietro la macchina narrativa si intravede qualcosa di più. Oi vita mia è anche un mega spot turistico per Vieste e per la Puglia. Le riprese aeree della costa garganica, i promontori a strapiombo, le casette bianche che brillano di luce mediterranea: ogni inquadratura sembra dire "welcome to meraviglia". Non è un caso che qualcuno abbia notato come manchi solo un voice over promozionale per trasformare il film in un vero e proprio contenuto turistico brandizzato. E poi c'è il product placement esplicito: dopo le varie peripezie superate dal duo dinamico, ecco apparire la schiacciata dell'Antico Vinaio, mangiata in compagnia come simbolo di un'Italia semplice, genuina, da cartolina.
Oi vita mia diventa così un caso di studio interessante: un film che nasce come commedia generazionale, si trasforma in contenuto promozionale territoriale e si conferma prodotto perfetto per le logiche dello streaming. Netflix lo ha capito, il pubblico lo ha premiato. Alla faccia di chi storce il naso, il duo foggiano incassa al botteghino e domina le classifiche digitali. So comunque soldi, per dirla alla Maccio Capatonda.