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Ok, il prezzo è giusto torna a dicembre: Mediaset avrebbe scelto Ilary Blasi come conduttrice

Ilary Blasi condurrà Ok, il prezzo è giusto a dicembre su Canale 5, sostituendo Iva Zanicchi. Mediaset punta sul revival del quiz storico per rilanciare il preserale.

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A Cologno Monzese hanno deciso di giocare la carta della nostalgia per conquistare il pubblico delle feste. Dopo il successo del restyling de La Ruota della Fortuna affidato a Gerry Scotti, Mediaset prepara un altro colpo: il ritorno di Ok, il prezzo è giusto nel preserale di Canale 5. Ma la vera sorpresa non è tanto il revival del quiz storico, quanto il cambio della guardia al timone. Secondo le indiscrezioni firmate da Giuseppe Candela su Dagospia, Ilary Blasi sarebbe pronta a ereditare lo scettro che fu dell'Aquila di Ligonchio. Niente da fare per Iva Zanicchi, storica padrona di casa del programma che negli anni Novanta ha fatto la storia della televisione italiana con i suoi carrelli della spesa, la ruota gigante e i premi in offerta speciale. I vertici aziendali preferiscono l'ironia disincantata della conduttrice romana per dare una svecchiata a un baraccone che ha segnato un'epoca.

La scelta di Ilary Blasi rappresenta per Mediaset la scommessa di unire il richiamo del passato alla freschezza di un volto contemporaneo. La showgirl, reduce dalla conduzione del Grande Fratello Vip che sta per chiudere i battenti il primo dicembre, si trova davanti a una missione quasi impossibile: rianimare un preserale dai numeri piuttosto anemici e soprattutto contrastare lo strapotere de L'Eredità con Marco Liorni su Rai1. Gli ultimi esperimenti per accendere la fascia pomeridiana con i giochi affidati a Max Giusti, da Caduta Libera fino a The Wall, hanno collezionato ascolti troppo timidi per i gusti del Biscione. Giusti e la sua spalla Isobel Kinnear non sono mai riusciti ad andare oltre i due milioni di spettatori, mentre il rivale Liorni macina quotidianamente oltre quattro milioni di telespettatori. Una distanza siderale che ha spinto Mediaset a cambiare strategia.

Diventa quindi vitale affidarsi a un marchio d'acciaio, capace di stimolare l'effetto amarcord nel pubblico a casa. Ok, il prezzo è giusto non è un quiz qualsiasi: è un pezzo di memoria collettiva italiana, un programma che ha attraversato generazioni e che ancora oggi viene ricordato con affetto da chi negli anni Novanta si divertiva a indovinare i prezzi dei prodotti da supermercato comodamente seduto sul divano di casa. Per Ilary Blasi si tratterebbe della prima volta alla conduzione di un format del genere. Nella sua lunga carriera ha condotto programmi musicali, di intrattenimento e reality show, ma mai un quiz vero e proprio. Ora Mediaset spera che con la sua verve e la sua capacità di interagire con il pubblico, l'ex moglie di Francesco Totti possa replicare il successo ottenuto da Gerry Scotti e Samira Lui con La Ruota della Fortuna.

Tra l'altro proprio il nome di Samira era stato avanzato inizialmente per la nuova conduzione di Ok, il prezzo è giusto. Ma a quanto pare alla fine si è optato per Ilary, lasciando la soubrette italo-senegalese al fianco di Zio Gerry. Una scelta che conferma quanto Pier Silvio Berlusconi creda nel potenziale della Blasi, nonostante gli ascolti poco brillanti dell'ultima edizione del Grande Fratello Vip. Il ritorno del quiz è previsto durante il periodo natalizio, probabilmente a metà dicembre, proprio quando gli italiani sono più disponibili a concedersi momenti di svago televisivo in famiglia. Il programma andrà in onda al posto di Caduta Libera, che verrà quindi sacrificato per far spazio al rilancio dello storico format.

I retroscena svelano anche un altro dettaglio piccante: la Rai era ormai a un passo dal blindare l'accordo per traslocare il format sui propri schermi. Nei piani dei dirigenti della televisione pubblica c'era il garbo di Flavio Insinna al timone, ma il fulmineo blitz di Mediaset ha bloccato i diritti del quiz, togliendo il giocattolo dalle mani della concorrenza prima del brindisi di fine anno. Una mossa che conferma come la battaglia per gli ascolti del preserale sia uno dei fronti più caldi della guerra televisiva italiana. Per ora è stato accantonato anche il progetto di riportare in auge Passaparola. Pare sia stata registrata una puntata zero con Max Giusti, ma Pier Silvio Berlusconi sembra intenzionato a procedere per gradi. Prima Ok, il prezzo è giusto, poi eventualmente il resto. Una strategia prudente che punta a testare il terreno prima di investire su altri revival.

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