Omar Rashid racconta Generazione Fumetto: “Per me il fumetto è un linguaggio completo”
Omar Rashid racconta a BadTime la nascita di Generazione Fumetto, spiegando perché oggi il fumetto è molto più di un genere e cosa rende speciale il documentario.
Negli ultimi anni il fumetto italiano ha vissuto una trasformazione profonda e da linguaggio, spesso confinato a una nicchia, è diventato uno strumento capace di raccontare il presente, conquistando nuovi lettori e attirando l'attenzione del cinema e della televisione. È proprio da questa consapevolezza che nasce Generazione Fumetto, il documentario diretto da Omar Rashid, protagonista della nuova puntata di BadTime, dove ha raccontato la genesi del progetto e la sua idea di fumetto come linguaggio completo.
Per Rashid, il punto di partenza era raccontare il fumetto attraverso chi lo realizza, mostrando il lavoro e il percorso degli autori. “Per me il fumetto è un linguaggio completo sin dalla sua nascita”, spiega Rashid durante l'intervista. Un concetto che racchiude la filosofia dell'intero documentario, nato con l'obiettivo di mostrare come il fumetto sia un mezzo espressivo capace di affrontare qualsiasi tema.Il regista racconta poi che l'idea del documentario nasce anche dalla sensazione che mancasse un'opera capace di parlare del fumetto contemporaneo a un pubblico più ampio.
Per questo motivo Generazione Fumetto riunisce autori profondamente diversi tra loro, da Zerocalcare a Leo Ortolani, passando per Mirka Andolfo, Giacomo Bevilacqua, Rita Petruccioli, Sio e Fumettibrutti. Una scelta che, come sottolinea Rashid, non vuole rappresentare una classifica dei "migliori", ma il ritratto di una generazione che ha contribuito a cambiare la percezione del fumetto italiano.“Io invece volevo fare una cosa più trasversale. Ho pensato a qualcosa che raccontasse il fumetto anche a chi non lo conosce. Il mio obiettivo era fare qualcosa che potesse piacere sia agli appassionati del fumetto, sia a chi potesse scoprire un medium nuovo e dargli valore.” — Omar Rashid
“Questa generazione non ha stravolto il medium, ha semplicemente utilizzato quel linguaggio. Ma aveva il pubblico pronto per fare il salto.” — Omar Rashid
Nel corso della conversazione emerge anche il forte legame personale del regista con il fumetto, con Rashid che racconta come il documentario sia nato dal desiderio di dare spazio agli autori e al loro vissuto, andando oltre le opere che li hanno resi celebri. Durante la conversazione emerge anche il forte legame personale del regista con questo linguaggio, con Rashid che racconta il proprio percorso da lettore e spiega come il documentario sia nato dal desiderio di raccontare gli autori e il loro vissuto, prima ancora delle loro opere.
È proprio questo approccio a distinguere Generazione Fumetto da un semplice documentario celebrativo, visto che più che ricostruire la storia del fumetto italiano, il film cerca di raccontare le esperienze, le idee e le sensibilità di chi oggi contribuisce a renderlo uno dei linguaggi culturali più vitali del nostro Paese.
L'intervista completa è disponibile sul canale YouTube di BadTaste, dove Omar Rashid approfondisce il dietro le quinte del documentario, il lavoro svolto con gli autori coinvolti e le motivazioni che lo hanno spinto a realizzare un progetto che vuole avvicinare sempre più persone al mondo del fumetto.