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Omicidio James Handy, il presunto killer dichiarato incapace di intendere e volere

Svolta nel caso James Handy: il presunto assassino dell'attore è stato dichiarato incapace di intendere. Processo sospeso a Los Angeles

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Non ci sarà alcun processo, almeno nell'immediato, per l'omicidio di James Handy, l'attore caratterista di 81 anni noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in Jumanji e Top Gun: Maverick. Il giudice della Corte Superiore di Los Angeles, Maria Cavalluzzi, ha stabilito formalmente che l'unico indagato per il delitto, il quarantaquattrenne Michael Gledhill, non è mentalmente idoneo ad affrontare un procedimento penale. Secondo la perizia medica recepita dal tribunale, l'uomo non possiede le facoltà cognitive necessarie per comprendere i capi d'accusa né per assistere razionalmente la propria difesa.

La decisione giudiziaria congela l'iter penale di un caso di cronaca nera che ha profondamente scosso la comunità di Los Angeles lo scorso 3 giugno. Handy, che intratteneva una relazione sentimentale con la madre dell'imputato e frequentava regolarmente la proprietà in cui risiedeva anche il quarantaquattrenne, è stato rinvenuto privo di sensi nel giardino dell'abitazione, colpito mortalmente al petto con un'arma da taglio.

Nonostante i tempestivi soccorsi e il trasporto in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Le indagini e la chiamata d'emergenza

La dinamica dell'arresto aveva già indirizzato gli inquirenti verso la pista del grave disagio psichico. Gli agenti del dipartimento di polizia erano intervenuti sul luogo del delitto a seguito di una drammatica telefonata al numero di emergenza 911, effettuata dallo stesso Gledhill. Agli operatori l'uomo aveva dichiarato testualmente: "Sono il figlio dell'uomo, ho appena ucciso l'uomo del peccato", attendendo poi l'arrivo delle pattuglie per consegnarsi senza opporre resistenza.

James Handy in "Alias" stagione 1, 2002 (ABC)

Di fronte all'evidenza dei fatti, la magistratura aveva sospeso l'udienza preliminare già il 5 giugno, disponendo il trasferimento immediato del detenuto presso un centro specializzato in valutazioni psichiatriche forensi. Il responso dei medici, oltre a confermare la totale incapacità processuale, ha evidenziato l'impossibilità per il soggetto di esprimere un consenso valido sui trattamenti sanitari.

Per questa ragione, il giudice Cavalluzzi ha contestualmente firmato un'ordinanza che autorizza la somministrazione coatta di terapie farmacologiche per la durata di un anno, finalizzata alla stabilizzazione clinica del paziente.

Il Procuratore Distrettuale della Contea di Los Angeles, Nathan Hochman, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell'attore, ricordando come la vittima avesse il diritto di trascorrere gli ultimi anni della sua esistenza in sicurezza e circondato dagli affetti. Handy era una figura stimata nel settore radiotelevisivo, con una carriera pluridecennale che lo aveva visto apparire in numerose serie di successo come NCIS: Los Angeles e Cold Case.

Il prossimo passaggio procedurale è fissato per il 14 luglio, data in cui si terrà un'udienza per determinare il collocamento a lungo termine di Gledhill all'interno di una struttura psichiatrica giudiziaria ad alta sicurezza.

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