One Night Only senza scene di nudo: la Gen Z condiziona la scelta del regista
Will Gluck spiega perché ha tagliato le scene di nudo da One Night Only. La Gen Z non vuole vedere sesso al cinema e il regista ha dovuto rivedere tutto il montaggio.
Will Gluck, il regista di One Night Only, commedia romantica in uscita che sta già facendo discutere per la sua premessa provocatoria, sa bene che il concetto alla base del film solleva più interrogativi che risposte. Immaginate La Notte del Giudizio, ma invece di omicidi legalizzati per una notte, qui parliamo di sesso prematrimoniale. Una sola notte all'anno in cui è permesso, in un'America alternativa dove tutto il resto del tempo è vietato per legge.
"Ho pagine e pagine di dati empirici a riguardo. L'unica cosa è che non credo riguardi solo la Generazione Z e la Generazione Alpha. Credo che ci sia stato un cambiamento sociale: non si tratta più di mostrare nudità in contesti per adulti, condividendole sui cellulari di casa con chiunque. Ora è diventato qualcosa di più privato e intimo, che le persone non vogliono condividere con altri. Quando le persone vedono nudità o situazioni molto esplicite in una grande sala cinematografica, si sentono a disagio". - Will Gluck
Il regista descrive un fenomeno fisico, quasi viscerale quando le persone vedono nudità o situazioni molto esplicite in una sala cinematografica grande, si sentono a disagio. Questa consapevolezza ha cambiato completamente il suo approccio alla regia. Una volta appreso questo dato, che è emerso durante il processo di montaggio del film precedente, l'ha applicato a questo progetto, racconta.
"Una volta imparato questo, cosa che ho appreso durante tutto il processo di montaggio del mio ultimo film, l'ho applicato a questo. Ma anche così, non l'ho applicato abbastanza. Ho tagliato tantissimo. C'era molta nudità in questo film che abbiamo girato per strada. Sentivo che dovevamo mostrarlo al mondo in quel modo. Quando abbiamo iniziato a mostrarlo al pubblico, ci siamo resi conto che distoglieva l'attenzione. Si è coinvolti nei personaggi e in quello che sta succedendo, e poi la telecamera inquadra due persone nude che fanno sesso, e si guarda il pubblico... è una cosa fisica. Si girano verso chi è con loro e... i benefici non superano minimamente gli aspetti negativi. Quindi abbiamo continuato a tagliare finché non abbiamo trovato un equilibrio, e quei commenti sono scomparsi". - Will Gluck
Gluck ha imparato ad ascoltare questi segnali, a leggere le reazioni fisiche del pubblico come un testo. E ha scoperto che meno è davvero più, almeno quando si tratta di scene esplicite in una sala cinematografica condivisa. Il paradosso è che un film la cui premessa ruota interamente attorno al sesso finisce per essere pudico nella sua esecuzione visiva, puntando tutto sulla comicità delle situazioni, sull'alchimia tra i protagonisti, sul ritmo frenetico della notte più folle dell'anno.