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One Piece invade la Nike: in arrivo le scarpe dedicate a Rufy e compagni (e il prezzo non è eccessivo)

Nike svela la collezione dedicata a One Piece: tre Air Max Plus ispirate ai Frutti del Diavolo di Luffy, Ace e Law. Ecco modelli, uscita e disponibilità.

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Anche chi non ha mai visto un singolo episodio di anime o sfogliato un manga conosce One Piece. La serie, con oltre mille puntate all'attivo, rappresenta un fenomeno culturale globale che travalica i confini del medium di origine. E quando un colosso come Nike decide di collaborare con una proprietà intellettuale di questa portata, il risultato non può che essere un evento destinato a far parlare di sé. Dopo mesi di anticipazioni, render rubati e speculazioni della community, la collezione One Piece x Nike è finalmente realtà.

L'annuncio ufficiale arriva dopo un percorso di teasing orchestrato con precisione chirurgica. Prima le voci di corridoio, poi le conferme della divisione .SWOOSH di Nike, infine la rivelazione completa: tre colorazioni della Nike Air Max Plus, ciascuna ispirata a un Frutto del Diavolo iconico dell'universo creato da Eiichiro Oda. Non si tratta di semplici reinterpretazioni cromatiche, ma di vere e proprie rielaborazioni strutturali che trasformano una silhouette classica in qualcosa di completamente nuovo.

Le tre sneaker al centro della collezione prendono vita dai Frutti del Diavolo che hanno definito alcuni dei personaggi più amati della serie. Il Gomu Gomu no Mi, il frutto che ha donato a Monkey D. Luffy la capacità di trasformare il proprio corpo in gomma elastica, si traduce in una Air Max Plus dominata da tonalità viola spaziale e verde atomico. Il pattern della tomaia è stato completamente ripensato per evocare la texture del frutto originale, con dettagli che richiamano le proprietà elastiche conferite a chi lo consuma.

Il Mera Mera no Mi, il frutto che permette di controllare il fuoco divorato da Portgas D. Ace e successivamente da Sabo, esplode in una palette infuocata di arancione brillante, giallo kumquat e tocchi di verde giada. Qui il design si fa ancora più audace, con sovrapposizioni che simulano lingue di fuoco e un gioco di materiali che evoca il calore intenso delle fiamme. È probabilmente la colorazione più immediatamente riconoscibile, quella che cattura l'occhio anche a distanza.

Chiude il trittico l'Ope Ope no Mi, il frutto di Trafalgar Law che garantisce la capacità di creare la "ROOM", uno spazio sferico nel quale chi ha mangiato il frutto può manipolare qualsiasi cosa. La sneaker corrispondente gioca su contrasti di viola intenso, rosso sport e verde quarzo, con una costruzione che sembra spaccare letteralmente la tomaia in sezioni geometriche, un riferimento diretto alle abilità di smembramento e riassemblaggio di Law.

Nick Remlinger, General Manager di Energy Gaming per Nike, spiega la filosofia alla base del progetto: "Ci siamo ispirati alle abilità sovrumane che vengono liberate quando i personaggi di One Piece mangiano i Frutti del Diavolo, in modo simile alla sensazione che prova un atleta quando indossa un paio di Nike. Abbiamo quindi iniziato a reimmaginare l'amata Air Max Plus in un modo che i fan della silhouette non hanno mai visto prima". La dichiarazione non è casuale: l'Air Max Plus, lanciata nel 1998, gode di uno status quasi mitologico tra i collezionisti, e qualsiasi modifica sostanziale al suo design rappresenta un rischio calcolato.

Ma le sneaker sono solo la punta dell'iceberg. La collezione include un'ampia gamma di capi d'abbigliamento che spaziano dalle t-shirt co-branded a pezzi più elaborati. Alcune magliette presentano semplici loghi Nike e One Piece affiancati, mentre altre reinterpretano iconiche pubblicità vintage Nike come illustrazioni manga, fondendo due linguaggi visivi apparentemente distanti. Particolarmente interessante è il simbolo Jolly Roger brandizzato Nike, ispirato alla versione disegnata a mano da Luffy, che compare su gilet, cappelli e jersey coordinati con ciascuna colorazione delle sneaker.

In selezionate location, Nike offrirà anche opzioni Nike By You personalizzabili, permettendo ai fan di creare versioni uniche delle scarpe. Questa componente di customizzazione rappresenta un ulteriore livello di engagement, trasformando l'acquisto in un'esperienza partecipativa. La strategia di rilascio è articolata e geograficamente stratificata, pensata per massimizzare l'hype mantenendo un senso di esclusività controllata.

Il primo appuntamento è fissato per il 4 settembre 2026 a Tokyo, con un pop-up che anticipa tutte le altre release. Una settimana dopo, il 12 settembre, toccherà a Hong Kong, Jakarta, Città del Messico, Seoul, Shanghai, Taipei e Umeda ospitare i propri eventi. Il 19 settembre sarà la volta delle città occidentali: Amsterdam, Dallas, Decatur, Düsseldorf, Lawrenceville, Londra, Madrid, Milano, San Diego, Stoccolma e Washington DC. Infine, il retailer australiano Supply organizzerà un pop-up a Sydney dal 16 al 18 ottobre.

Il rilascio globale via Nike SNKRS è programmato per il 25 settembre 2026, ma le modalità di accesso variano significativamente per ciascuna colorazione. La Gomu Gomu richiede un processo di pre-order particolare: gli utenti devono interagire con un sondaggio sulla home di SNKRS tra il 23 agosto e il 18 settembre. Solo alcuni partecipanti selezionati riceveranno una notifica push il 18 settembre, garantendo loro l'accesso al pre-order del 25. In Cina, Messico e Australia, invece, la Gomu Gomu avrà un rilascio standard senza pre-order, mentre la Corea godrà di accesso esclusivo nella stessa data.

La Mera Mera non passerà da SNKRS: sarà disponibile esclusivamente presso retailer selezionati in Giappone, Corea, Cina, Taiwan, Indonesia e Messico a partire dal 12 settembre, in concomitanza con i pop-up locali. Stessa sorte per la Ope Ope, che dal 19 settembre sarà acquistabile solo presso negozi fisici selezionati nelle città che ospitano gli eventi, senza alcuna possibilità di ordinare online tramite i canali ufficiali Nike. Tutte e tre le colorazioni avranno un prezzo retail di 180 dollari, posizionandosi nella fascia medio-alta del mercato sneaker ma restando accessibili rispetto ad altre collaborazioni limited edition.

Considerando la complessità delle lavorazioni e il valore del brand One Piece, il pricing appare studiato per massimizzare la penetrazione mantenendo un'aura premium. La domanda che resta è se Nike e One Piece espanderanno questa partnership oltre la collezione Devil Fruits. Remlinger ha lasciato intendere che ci sono "ancora più sorprese in arrivo, proprio come in ogni grande avventura". Considerando la vastità del catalogo di personaggi, ambientazioni e simboli di One Piece, le possibilità sono pressoché infinite. Ma per ora, l'attenzione è tutta su questi tre Frutti del Diavolo trasformati in sneaker, il tutto mentre continuano gli aggiornamenti su One Piece 3 di Netflix.

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