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Pamela Anderson compie 59 anni: che fine hanno fatto gli attori di Baywatch e perché la serie è ancora un mito

Dal compleanno di Pamela Anderson alla trasformazione della sua immagine pubblica, passando per il destino degli altri protagonisti di Baywatch: la serie TV che ha segnato gli anni Novanta continua a vivere nei ricordi del pubblico e nelle carriere dei suoi interpreti.

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Pamela Anderson festeggia 59 anni. Per milioni di spettatori resterà per sempre C.J. Parker, la bagnina dal costume rosso che ha contribuito a rendere Baywatch uno dei fenomeni televisivi più importanti degli anni Novanta. Eppure, ridurre la sua storia a quell'immagine sarebbe ormai limitante. Negli ultimi anni l'attrice ha scelto di riscrivere completamente il proprio racconto pubblico, allontanandosi dall'etichetta di sex symbol che l'ha accompagnata per decenni e mostrando un volto molto più autentico.

La sua decisione di apparire spesso senza trucco, di parlare apertamente delle proprie fragilità e di raccontare le violenze subite durante l'infanzia e l'adolescenza ha cambiato il modo in cui il pubblico guarda oggi Pamela Anderson. In diverse interviste, tra cui quella rilasciata a Verissimo, ha spiegato come negli anni Novanta si fosse lasciata influenzare dagli standard estetici di Hollywood, ricorrendo anche alla chirurgia estetica, salvo poi riconquistare con il tempo un rapporto più sereno con il proprio corpo. Una trasformazione che ha contribuito a far riscoprire la donna dietro l'icona.

Quando Baywatch debuttò nel 1989 sembrava destinata a durare pochissimo. La NBC cancellò infatti la serie dopo una sola stagione, giudicandola troppo costosa e poco promettente dal punto di vista degli ascolti. Fu una decisione che avrebbe potuto chiudere definitivamente il progetto ideato dall'ex guardaspiaggia Greg Bonann. A cambiare il destino dello show fu soprattutto David Hasselhoff. Convinto delle potenzialità della serie, l'attore investì personalmente nel progetto contribuendo alla sua rinascita. La scommessa si rivelò vincente.

Cast di Baywatch - Fonte: The Baywatch Production Co.

Negli anni successivi la serie divenne un autentico fenomeno mondiale, entrando persino nel Guinness dei Primati come una delle serie televisive più viste al mondo. Distribuita in oltre 140 Paesi e tradotta in decine di lingue, contribuì a esportare un'immagine della California fatta di spiagge assolate, salvataggi spettacolari e personaggi diventati vere icone della televisione. In Italia arrivò grazie a Italia 1, conquistando una generazione di spettatori che ancora oggi associa la serie alle corse al rallentatore accompagnate dalla celebre sigla I'm Always Here.

Dietro l'immagine glamour, Baywatch raccontava il lavoro dei guardaspiaggia della contea di Los Angeles, alternando operazioni di salvataggio a temi sociali, vicende familiari e problemi legati ai giovani. Pur privilegiando l'intrattenimento, la serie contribuì anche a far conoscere una professione spesso sottovalutata. Diversi bagnini statunitensi hanno raccontato negli anni che lo show contribuì ad aumentare il rispetto nei confronti del loro lavoro, mostrando tecniche di soccorso ispirate a procedure realmente utilizzate. Dopo nove stagioni ambientate in California, la produzione si trasferì alle Hawaii, scelta favorita anche dagli incentivi concessi dalle autorità locali.

L'ingresso di Pamela Anderson nel cast nel 1992 rappresentò uno spartiacque. Curiosamente, David Hasselhoff inizialmente non era convinto della sua presenza nella serie, salvo poi cambiare idea dopo il provino. Con il personaggio di C.J. Parker, Anderson diventò rapidamente una delle donne più famose del pianeta. Le copertine, i servizi fotografici e la popolarità internazionale trasformarono l'attrice canadese in un simbolo della cultura pop degli anni Novanta. La sua vita privata, però, finì spesso per oscurare quella professionale: il matrimonio turbolento con Tommy Lee, il furto e la diffusione del celebre video privato, le continue attenzioni dei tabloid.

Negli ultimi anni la sua immagine è cambiata profondamente. Il documentario Pamela, A Love Story e il libro autobiografico hanno permesso al pubblico di conoscere aspetti meno noti della sua storia, mentre film come The Last Showgirl hanno riportato l'attenzione anche sulle sue qualità interpretative, ricevendo apprezzamenti dalla critica.

Se Pamela Anderson è diventata il simbolo della sensualità della serie, David Hasselhoff ne è stato il vero pilastro narrativo. Nei panni di Mitch Buchannon ha guidato il cast per dieci stagioni, diventando uno dei personaggi televisivi più riconoscibili degli anni Novanta. Terminata l'esperienza di Baywatch, Hasselhoff ha continuato a lavorare tra televisione, cinema e musica. È stato giudice di talent show internazionali, ha partecipato a musical, pubblicato numerosi album e coltivato con ironia la propria immagine attraverso cameo cinematografici, dimostrando una notevole capacità di reinventarsi.

Ma che cosa fanno oggi gli altri protagonisti? David Charvet, interprete di Matt Brody, dopo alcune esperienze televisive e musicali è tornato a concentrarsi sul settore immobiliare e dell'edilizia, diventando imprenditore a Los Angeles. Alexandra Paul, che interpretava Stephanie Holden, ha invece dedicato gran parte della propria vita all'attivismo ambientale, ai diritti civili e alla tutela degli animali. È inoltre impegnata nella divulgazione sui temi dell'alimentazione sostenibile.

Jeremy Jackson, il giovane Hobie Buchannon, ha attraversato anni particolarmente difficili segnati dalla dipendenza dalle droghe e da problemi giudiziari. Dopo un lungo percorso di riabilitazione ha raccontato pubblicamente la propria rinascita, dedicandosi oggi al benessere fisico e alla meditazione. Carmen Electra, arrivata nelle ultime stagioni nel ruolo di Lani McKenzie, ha continuato a essere una delle figure più popolari dello spettacolo americano. Negli ultimi anni ha saputo sfruttare la propria notorietà anche attraverso piattaforme digitali, mantenendo un forte legame con i fan.

Donna D'Errico ha alternato cinema indipendente, televisione e numerosi progetti imprenditoriali, mentre David Chokachi ha continuato a lavorare soprattutto in produzioni televisive. Erika Eleniak, una delle protagoniste delle prime stagioni, ha proseguito la carriera tra serie TV e reality show, scegliendo negli ultimi anni una vita più riservata. Gena Lee Nolin, volto dell'ambiziosa Neely Capshaw, si è invece progressivamente allontanata dalle scene per dedicarsi principalmente alla famiglia, intervenendo solo occasionalmente in eventi dedicati ai fan della serie.

Negli anni Baywatch ha conosciuto diversi tentativi di rilancio. Lo spin-off Baywatch Nights non riuscì a replicarne il successo, mentre il film del 2017 con Dwayne Johnson e Zac Efron ottenne risultati inferiori alle aspettative sia di pubblico sia di critica, preferendo un approccio ironico e parodistico molto distante dallo spirito originale. Negli ultimi tempi si è tornati a parlare di un possibile reboot televisivo, a riprova del fatto che il marchio continua a esercitare un forte richiamo sulle nuove generazioni.

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