Paramount ci riprova: annunciato un nuovo reboot sui G.I.Joe (legato a Seth Rogen)
Danny McBride, attore feticcio di Seth Rogen, è stato confermato alla regista, oltre a firmare la sceneggiatura, per il prossimo reboot dei G.I.Joe, gli amati giocatoli della Hasbro.
Il franchise di G.I. Joe si prepara a un nuovo capitolo, e questa volta la guida creativa porta una firma inaspettata. Paramount Pictures ha ufficialmente confermato Danny McBride come regista del prossimo reboot della celebre saga action di Hasbro, segnando un momento cruciale per una proprietà intellettuale che ha vissuto alti e bassi nel suo percorso cinematografico.
Questa sarà la prima volta che McBride dirige un lungometraggio per il cinema. Fino ad ora, la sua esperienza dietro la macchina da presa si limitava a episodi televisivi ma il fatto che McBride sia un fan dichiarato del materiale originale non è un dettaglio trascurabile. Nel panorama contemporaneo, dove molti progetti basati su proprietà intellettuali storiche vengono affidati a registi che non hanno alcun legame emotivo con il brand, avere un vero appassionato al timone può fare la differenza. La passione si traduce in attenzione ai dettagli, rispetto per i personaggi e comprensione di cosa rende unico un universo narrativo.
Secondo quanto emerso, Paramount si è detta entusiasta della sceneggiatura. Un segnale importante, considerando che lo studio ha già tentato più volte di far ripartire il franchise dopo anni di rielaborazioni creative. Il primo film, The Rise of Cobra del 2009 con Channing Tatum e Marlon Wayans, aveva superato le recensioni negative grazie a un solido risultato al botteghino, aprendo la strada al sequel Retaliation del 2013, che vedeva protagonista Dwayne Johnson. Dopo un lungo periodo di dormienza creativa, il tentativo di rilancio con Snake Eyes nel 2021 si è rivelato un disastro, costringendo Hasbro e Paramount a tornare al tavolo da disegno.
Quello che è certo è che Paramount sta scommettendo su una visione diversa. Dopo tentativi più tradizionali e convenzionali, lo studio ha deciso di affidarsi a una voce autoriale riconoscibile, capace di portare personalità e forse anche un pizzico di sovversione. Il cinema blockbuster contemporaneo ha dimostrato che il pubblico premia i progetti che osano, che non hanno paura di allontanarsi dalle formule collaudate per offrire qualcosa di memorabile.