FILM

Patrick Stewart, da Hugh Jackman a Ian McKellen: l'addio commosso di Hollywood a un attore indimenticabile

Hollywood rende omaggio a Patrick Stewart: i messaggi di Hugh Jackman, William Shatner, George Takei e dei colleghi di Star Trek e X-Men.

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La scomparsa di Patrick Stewart, morto il 28 ottobre 2026 all'età di 86 anni, ha lasciato un vuoto enorme nel mondo del cinema e della televisione. Dalla saga degli X-Men all'universo di Star Trek, sono tantissimi gli attori e i registi che hanno voluto ricordare l'interprete britannico, condividendo fotografie, aneddoti e messaggi carichi di emozione, ma tra gli omaggi più toccanti c'è quello di Hugh Jackman, che ha salutato l'amico e collega con parole destinate a commuovere i fan: “Mi mancherai per tutti i giorni della mia vita”.

L'attore australiano, che ha interpretato Wolverine accanto al Professor Charles Xavier di Stewart per quasi vent'anni, ha pubblicato su Instagram due fotografie che li ritraggono insieme. Una testimonianza di un rapporto che, nel corso degli anni, era andato ben oltre il set cinematografico.

“Oggi abbiamo perso uno dei grandi del teatro e del cinema. E, per quanto mi riguarda, un amico e un uomo straordinario. Ho imparato tantissimo da lui. Mi mancherai, Patrick Stewart, per tutti i giorni della mia vita.” - Hugh Jackman.

Parole particolarmente significative per chi ha seguito il percorso dei due interpreti, protagonisti di alcuni dei momenti più emozionanti della saga degli X-Men. Il loro rapporto sul grande schermo era iniziato nel 2000, con il primo film diretto da Bryan Singer, ed era culminato in Logan – The Wolverine, uscito nel 2017. Proprio quest'ultimo lungometraggio aveva offerto ai due attori l'opportunità di raccontare il legame tra Wolverine e Charles Xavier in maniera profondamente diversa, attraverso una storia segnata dalla fragilità, dalla malattia e dall'affetto reciproco.

Tra i messaggi più emozionanti non poteva mancare quello di Ian McKellen, storico interprete di Magneto nella saga degli X-Men e grande amico di Patrick Stewart anche lontano dal set. I due attori britannici hanno condiviso non soltanto numerose esperienze cinematografiche e teatrali, ma anche un rapporto di profondo affetto, diventato negli anni particolarmente caro ai fan. Nel ricordare il collega, McKellen ha scelto parole che raccontano soprattutto l'uomo dietro il personaggio, sottolineandone la sensibilità e la capacità di conquistare la fiducia delle persone: “Portava il cuore in mano, e questo lo rendeva un uomo su cui poter contare, da ammirare e, nel mio caso, da amare”. Una dichiarazione particolarmente toccante, che testimonia quanto il legame tra i due fosse andato ben oltre la rivalità cinematografica tra Charles Xavier ed Erik Lehnsherr.

Anche William Shatner, l'indimenticabile capitano James T. Kirk di Star Trek, ha voluto salutare il collega, con il quale aveva condiviso il set di Generazioni nel 1994. L'attore ha ricordato Stewart come un amico, un collega e un interprete straordinario, sottolineando la capacità di trasmettere intelligenza, eleganza e umanità in ogni ruolo. “Il capitano Picard rappresentava il meglio di noi, e lo stesso valeva per l'uomo che lo interpretava”, ha scritto Shatner. Il messaggio assume un significato ancora più doloroso considerando che, soltanto pochi giorni prima, l'universo di Star Trek aveva dovuto affrontare anche la scomparsa di Walter Koenig, storico interprete di Pavel Chekov.

A unirsi agli omaggi è stato George Takei, conosciuto per il ruolo di Hikaru Sulu nella serie originale. L'attore ha ricordato come Patrick Stewart fosse riuscito a ispirare un'intera generazione di spettatori attraverso il personaggio di Jean-Luc Picard. Secondo Takei, il capitano dell'Enterprise aveva portato l'astronave verso territori inesplorati, trasmettendo al pubblico la speranza di un futuro migliore per l'umanità. Il suo messaggio si è concluso con un saluto particolarmente significativo: “Riposa tra le stelle, capitano”.

Ma sono soprattutto i colleghi di Star Trek: The Next Generation ad aver condiviso alcuni dei ricordi più personali. Jonathan Frakes, interprete del comandante William Riker e amico di lunga data di Stewart, ha ripubblicato su Instagram una fotografia dell'attore, accompagnandola con poche parole: “Riposa in pace, amico mio”. Un messaggio semplice, che racconta la profondità di un legame nato sul set della serie televisiva e proseguito per decenni.

Ancora più emozionante è stato l'omaggio di Wil Wheaton, che interpretava Wesley Crusher. L'attore ha condiviso una vecchia fotografia che lo ritrae sorridente accanto a Stewart, con il collega che gli tiene affettuosamente un braccio intorno alle spalle. Ad accompagnare lo scatto soltanto un cuore spezzato e una frase: “Buon viaggio, capitano”. Un saluto che ha immediatamente richiamato alla memoria il rapporto tra i personaggi di Picard e Wesley, ma anche quello tra due attori che avevano condiviso una parte importante della propria vita professionale.

Il dolore per la scomparsa di Stewart ha raggiunto anche i vertici dei Marvel Studios, che hanno pubblicato un messaggio ufficiale dedicato all'interprete del Professor X. La casa di produzione ha ricordato la capacità dell'attore di dare vita a Charles Xavier con eleganza, intelligenza e umanità, contribuendo a definire il personaggio per diverse generazioni di spettatori. Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha invece condiviso un ricordo personale legato al primo film degli X-Men.

Il produttore ha raccontato di essere rimasto profondamente colpito quando incontrò Stewart sul set, dopo averlo ammirato per anni nei panni del capitano Picard. Feige ha descritto l'attore come una persona brillante, affascinante e generosa, dotata di una particolare autorevolezza ma anche di un senso dell'umorismo sorprendente. “È stato un vero privilegio conoscerlo e lavorare con lui”, ha dichiarato, ricordando anche l'importanza che Stewart aveva avuto nella crescita professionale di numerosi colleghi. Tra gli omaggi arrivati dal mondo degli X-Men c'è anche quello di Famke Janssen, interprete di Jean Grey.

L'attrice ha ricordato di aver condiviso con Stewart due esperienze artistiche molto diverse: prima un episodio di Star Trek: The Next Generation, nel quale interpretava Kamala, e successivamente i film dedicati ai mutanti Marvel. Janssen lo ha definito una leggenda e uno dei più grandi interpreti della sua generazione, sottolineando quanto fosse stato importante lavorare al suo fianco nel corso di diversi decenni. Anche Seth MacFarlane, creatore di Family Guy e American Dad!, ha dedicato un lungo messaggio all'attore britannico. Stewart aveva infatti collaborato con MacFarlane in numerose occasioni, prestando la voce a diversi personaggi e dimostrando un talento comico che molti spettatori conoscevano meno rispetto alle sue interpretazioni drammatiche.

MacFarlane lo ha ricordato come un artista capace di valorizzare qualsiasi dialogo, trasformando anche una semplice battuta in qualcosa di memorabile. Il suo omaggio ha messo in evidenza soprattutto l'umiltà dell'attore, una qualità che, secondo il regista, accompagnava un talento fuori dal comune. A ricordarlo è stato anche Ricky Gervais, che aveva lavorato con Stewart nella serie Extras. Il comico ha condiviso una scena della loro collaborazione, scherzando affettuosamente sulla disponibilità dell'attore a partecipare a una sequenza particolarmente assurda.

Patrick Stewart in Star Trek, fonte: Paramount

Un ricordo che ha mostrato ancora una volta la capacità di Stewart di non prendersi troppo sul serio, nonostante la straordinaria carriera e il prestigio conquistato nel mondo dello spettacolo. La scomparsa dell'attore è stata annunciata dalla famiglia il 29 ottobre. Stewart si è spento nella propria abitazione di Los Angeles dopo aver affrontato un periodo di malattia legato all'Alzheimer e alla demenza a corpi di Lewy. L'ultimo capitolo della sua carriera cinematografica deve però ancora arrivare nelle sale. Patrick Stewart tornerà infatti nei panni del Professor Charles Xavier in Avengers: Doomsday, il nuovo film dei Marvel Studios atteso nei cinema il 18 dicembre 2026.

Un'ultima apparizione che assumerà inevitabilmente un significato ancora più emozionante per gli appassionati dopo la sua morte, chiamati a salutare ancora una volta uno dei personaggi più importanti della storia dei cinecomic. Dalle parole di Hugh Jackman ai messaggi dei colleghi di Star Trek, tutti gli omaggi condividono un elemento comune: Patrick Stewart non viene ricordato soltanto per i personaggi che ha interpretato, ma soprattutto per l'uomo che era lontano dalle telecamere. Un attore capace di conquistare generazioni di spettatori, ma anche un collega generoso, un amico e un punto di riferimento per chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco. E forse il saluto più significativo rimane proprio quello di Wil Wheaton, racchiuso in tre semplici parole: “Buon viaggio, capitano”.

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