Pechino Express 2026: ecco quando arriverà la nuova stagione, in rotta fino a Kyoto
Pechino Express 2026 torna il 12 marzo su Sky con 5.450 km tra Indonesia, Cina e Giappone. Cast, rotta, regole e novità dell'edizione più estrema di sempre
Adrenalina pura, zaini ridotti all'osso, fame che morde lo stomaco e passaggi chiesti a sconosciuti sotto cieli lontanissimi. Pechino Express torna e questa volta non scherza: dal 12 marzo su Sky e in streaming su NOW, dieci coppie si lanceranno in un'avventura di oltre 5.450 chilometri attraverso Indonesia, Cina e Giappone, con destinazione finale Kyoto. L'edizione 2026 si annuncia come la più ambiziosa della storia del programma. Il tema scelto, L'Estremo Oriente, non è una semplice etichetta geografica ma una dichiarazione d'intenti: qui si viaggia davvero ai confini, dove il comfort diventa un ricordo lontano e ogni certezza vacilla sotto il peso dell'ignoto.
Prima ancora che la gara vera cominci, il 1° marzo andrà in onda uno speciale dal titolo evocativo, La Missione Zero. Un laboratorio segreto dove le dieci coppie verranno testate su manualità, intuito e resistenza fisica e mentale. Chi crollerà sotto pressione si porterà dietro la temutissima busta nera nella prima tappa ufficiale, un handicap che per chi conosce le dinamiche del programma può significare eliminazione precoce o rimonta eroica. È il modo del programma di alzare la posta prima ancora della partenza.
I Rapper, Dani Faiv e Tony 2Milli, sono l'espressione della nuova scena urban italiana, abituati a raccontare storie di strada che qui diventeranno concrete, polverose, sudaticce. Gli Ex, Steven Basalari e Viviana Vizzini, metteranno alla prova una relazione già fragile, mentre I Comedian, Tay Vines e Assane Diop, useranno la stand up comedy come arma di sopravvivenza emotiva. I Creator, Elisa Maino e Mattia Stanga, sono figli della generazione che ha fatto di YouTube e Instagram un mestiere, ma qui dovranno fare a meno di connessione stabile e filtri salvifici.
Le Biondine, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani, portano il teatro e il legame madre-figlia in una dimensione estrema, mentre Le Albiceleste, Candelaria e Camila Solórzano, sorelle argentine con Milano nel cuore, chiudono un cast che promette alleanze imprevedibili e attriti inevitabili. La produzione ha registrato oltre 1.600 ore di girato, impiegato 120 persone di troupe, utilizzato 31 telecamere e 3 droni per catturare dall'alto panorami che tolgono il fiato. Il promo ufficiale, firmato da Sky Creative Agency, suggerisce che quest'anno l'imprevedibilità sarà la vera costante: lungo la rotta tutto potrà accadere, alleanze si formeranno e si spezzeranno, corpi crolleranno e rinasceranno più forti.