Pedro Almodóvar attacca Trump a Cannes 2026: "Gli artisti hanno il dovere morale di parlare"
Pedro Almodóvar presenta Amarga Navidad a Cannes 2026 e lancia una critica a Trump e alla censura indossando la spilla Free Palestine: "Non restiamo in silenzio".
Pedro Almodóvar ha trasformato la conferenza stampa del suo nuovo film Amarga Navidad, presentato in concorso al Festival di Cannes 2026, in un manifesto politico contro la censura e l'autoritarismo. Il regista spagnolo ha dichiarato con forza che "l'Europa non deve mai essere sottomessa a Trump", ricevendo una standing ovation dalla stampa internazionale presente. Un messaggio reso ancora più forte dalla spilletta che indossava, dove c'era la scritta Palestina libera.
"Questo ci colpisce profondamente. Non voglio giudicare nessuno, ma penso che gli artisti debbano esprimersi sulla situazione in cui vivono nella società contemporanea. È un dovere morale" - Pedro Almodóvar
Il maestro del cinema spagnolo ha lanciato un appello diretto ai suoi colleghi creativi:
"I creatori devono parlare. La cosa peggiore che potrebbe accadere sarebbe rimanere in silenzio o essere censurati. Abbiamo l'obbligo morale di parlare e agire come uno scudo contro questa follia" - Pedro Almodóvar
Almodóvar aveva già criticato apertamente gli Oscar per essere stati volutamente apolitici quest'anno. In un'intervista al Los Angeles Times, il regista aveva osservato: "Non sto incolpando nessuno in particolare, ma è stato piuttosto evidente guardando la cerimonia degli Oscar dove non ci sono state molte proteste contro la guerra o contro Trump". Se si eccettua l'esempio dell'amico Javier Bardem. Nell'intervista aveva detto che al momento gli Stati Uniti non sono una democrazia, nemmeno imperfetta.