FILM

Perché Jack Reacher 3 con Tom Cruise non è mai stato fatto? Fu qualcun altro a fermare tutto

Mentre la serie prodotta da Prime Video macina grandissimi ascolti, Lee Child racconto i dietro le quinte sulla cancellazione del terzo film del personaggio con protagonista Tom Cruise.

Condividi

A quasi dieci anni dall'ultimo film con Tom Cruise nei panni di Jack Reacher, emerge finalmente la verità su cosa ha impedito la realizzazione di un terzo capitolo cinematografico. Non è stata una decisione dello studio, né un disinteresse della star: è stato Lee Child, creatore del personaggio, a esercitare un potere contrattuale che pochi conoscevano.

Durante un'intervista con Collider per promuovere il suo nuovo romanzo Chain Reaction, l'autore britannico ha svelato un dettaglio cruciale nascosto nel contratto originale dei film:

"Avevo una clausola in quel contratto cinematografico che, dopo due film, mi dava il potere di veto per decidere se farne altri. Ho esercitato quel veto." -Lee Child a Collider

Quindi la decisione non è arrivata perché i film fossero un fallimento commerciale. Tutt'altro. In totale, i due film hanno generato oltre 380 milioni di dollari di incassi globali. Child ha persino riconosciuto che il primo film ha ampliato enormemente il pubblico del personaggio. Otto dei suoi romanzi precedenti sono entrati nella Top 10 delle classifiche subito dopo l'uscita del film, un risultato che qualsiasi scrittore sognerebbe. Eppure, qualcosa non funzionava.

Jack Reacher: La prova decisiva - Paramount Pictures

Il problema risiedeva nel divario tra la pagina e lo schermo. Nei romanzi di Child, Jack Reacher è descritto come un gigante di 1,96 metri, con una corporatura imponente che incute timore solo con la presenza fisica. Tom Cruise, per quanto carismatico e talentuoso, misura circa 1,70 metri. Un divario significativo che i lettori più fedeli non hanno mai digerito. La scelta di Cruise era stata motivata dalla logica del cinema: serviva una star consolidata per giustificare l'investimento di uno studio hollywoodiano. Ma il compromesso aveva un costo in termini di fedeltà narrativa.

Dall'uscita dell'ultimo film, la crescita dello streaming ha offerto un'alternativa che il cinema tradizionale non poteva garantire. Una serie televisiva poteva dedicare otto o più ore a un singolo romanzo, anziché comprimere tutto in un film di due ore. Per questo Lee Child ha trovato l'occasione giusta per riprovare a riadattare il suo amato personaggio. E questa nuova opportunità ha aperto la strada ad Alan Ritchson, attore di 1,88 metri con una corporatura da bodybuilder che finalmente incarnava fisicamente il Jack Reacher della pagina.

Reacher - Prime Video

La serie Reacher di Prime Video, lanciata nel 2021, è diventata rapidamente uno dei maggiori successi della piattaforma, attualmente in produzione per la quinta stagione con una sesta già confermata. Child stesso ha dichiarato che Ritchson era "nato" per il ruolo, finalmente rispecchiando le caratteristiche fisiche descritte nei suoi romanzi. Il veto esercitato anni prima, che all'epoca poteva sembrare una decisione rischiosa, si è rivelato la mossa giusta per dare al personaggio la rappresentazione che meritava.

In definitiva, il veto di Lee Child non ha ucciso Jack Reacher sullo schermo: lo ha semplicemente fatto rinascere nel formato giusto, con l'attore giusto, per il pubblico che lo aveva amato per primo. Una lezione su come l'industria dell'intrattenimento stia cambiando, dove la fedeltà alla fonte originale può valere più del nome di una superstar.

Continua a leggere su BadTaste