Perché Jesse Eisenberg ha detto no a The Social Network 2 (e chi lo sostituirà)
Jesse Eisenberg dice no a Sorkin: l'attore rifiuta il sequel di The Social Network per un motivo importante
Ci sono ruoli che consacrano una carriera e altri che rischiano di trasformarsi in una condanna a vita. Lo sa bene Jesse Eisenberg, che con la sua parlantina a mitraglia e un'algida presenza scenica regalò al mondo la versione definitiva, e decisamente poco lusinghiera, di Mark Zuckerberg in The Social Network.
Quella pellicola riscrisse le regole del gioco cinematografico, seppe mescolare con maestria la penna tagliente di Sorkin alla regia sapiente di Fincher. Ora che i tempi sono maturi per metterne in scena il seguito ideale e fare i conti con i lati oscuri dell'universo tech, ecco che le porte del set si riaprono per il sequel (The Social Reckoning), ma con un colpo di scena speculare: il protagonista ha preferito battere in ritirata, voltando le spalle a quel paradiso artificiale che non gli appartiene più.Eisenberg ha confessato a Variety il peso specifico di un rifiuto che, a sentir lui, ha quasi il sapore del tradimento geopolitico. Rifiutare un testo di Sorkin, noto per una prosa talmente ritmata e affilata da sembrare musica, ti fa sentire come se stessi "deludendo l’America". Eppure, l’attore ha tenuto il punto con un'onestà intellettuale che rinfresca un ambiente solitamente dominato dall'ipocrisia dei contratti multimilionari.
"Non voglio più essere associato a quel personaggio", ha tagliato corto Eisenberg. E con ciò ha marcato una distanza soprattutto etica dall'evoluzione reale del fondatore di Facebook, un uomo ormai costantemente al centro di controversie globali.La staffetta con Jeremy Strong
Se per Eisenberg l'esperienza si è chiusa con la cristallizzazione di quel primo iconico capitolo, l'industria del cinema non si ferma e ha già trovato un sostituto che promette scintille. Sarà infatti Jeremy Strong, il monumentale e tormentato Kendall Roy di Succession, a ereditare i panni (e le felpe con cappuccio) di Zuckerberg. Un passaggio di testimone che ridefinisce completamente i contorni del progetto.
L'approccio al personaggio dei due attori sarà prevedibilmente molto diverso. Eisenberg lavorava sul ritmo e su una gelida, cerebrale distanza; Strong è il re indiscusso del Method Acting più viscerale e immersivo.
Non a caso, il nuovo protagonista ha già preso le distanze dal lavoro del suo predecessore, dichiarando con la consueta intensità che la sua interpretazione "non avrà nulla a che fare" con quanto visto in passato. D’altronde, la sceneggiatura, che stavolta vedrà lo stesso Sorkin dietro la macchina da presa al posto di Fincher, viene già definita dagli addetti ai lavori come un piccolo capolavoro. Le riprese di The Social Reckoning sono iniziate nel giugno 2025.