Pet Sematary edulcorato? Non secondo il produttore...
L'ex sceneggiatore David Kajganich aveva gettato nello sconforto i fan di Pet Sematary annunciandone una versione "light" per un pubblico di teenager. Ma il produttore Lorenzo Di Bonaventura smorza le polemiche...
Fonte: io9.com
Kajkanich ha abbandonato il progetto ma aveva espressamente dichiarato come la produzione intendesse "...fare appello al pubblico più giovane, tanto che si era parlato di rendere una adolescente il personaggio principale Ellie".
Da allora la sceneggiatura è stata riscritta da Matthew Greenberg, e il sito Io9.com ha avuto la possibilità di parlare molto brevemente con il produttore Lorenzo Di Bonaventura, che respinge le polemiche:
Pet è Semetary sta andando nella direzione PG, PG-13 o R?
Dobbiamo ancora leggerlo. Non credo sarà un PG-13.Abbiamo letto che ci sono forti pressioni della produzione per renderlo un film per ragazzi...
No.
Ecco la trama riportata dalla Sperling & Kupfer (storica casa editrice italiana di Stephen King):
In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Semetary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un’antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie d’episodi inquietanti e dall’improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.
Non è la prima trasposizione cinematografica del romanzo Pet Sematary. Nel 1989 il regista Mary Lambert ne diresse una versione di 103 minuti (uscito in Italia con il titolo Cimitero Vivente), basato su una sceneggiatura di Stephen King in persona; prodotto dalla Paramount Pictures con un budget di 11,5 milioni di dollari.