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Pierfrancesco Favino compie 56 anni: la storia e i segreti dell’attore che ha conquistato il cinema italiano

Tutto su Pierfrancesco Favino che compie 57 anni: dalla formazione in Accademia alla Coppa Volpi, fino ai ruoli cult e all'amore per Anna Ferzetti.

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Ci sono volti che segnano un’epoca e attori capaci di trasformarsi in tutto ciò che toccano. Pierfrancesco Favino rappresenta senza dubbio l'eccellenza del cinema italiano contemporaneo, un interprete camaleontico in grado di spaziare dai grandi classici alle produzioni hollywoodiane con disinvoltura e autenticità. Ma come nasce il mito di uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica? Nato a Roma il 24 agosto 1969, Pierfrancesco Favino muove i primi passi spinto da una passione autentica per la recitazione.

La svolta decisiva arriva con il diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, dove studia sotto la guida di maestri del calibro di Luca Ronconi e Orazio Costa. Fin dagli inizi della sua carriera, Favino non cerca la scorciatoia della notorietà facile, ma costruisce una solida preparazione teatrale e televisiva che diventerà la colonna portante della sua poliedricità. La vera consacrazione sul grande schermo arriva nei primi anni Duemila.

Dopo essersi fatto notare in L'ultimo bacio di Gabriele Muccino, Favino firma un'interpretazione memorabile nei panni del Libanese in Romanzo Criminale (2005) di Michele Placido. Il ruolo gli vale il suo primo David di Donatello e lo proietta nell'olimpo degli attori di riferimento. Da quel momento in poi, la sua carriera diventa un susseguirsi di sfide e metamorfosi fisiche ed emotive. Tra i suoi più grandi successi ricordiamo: Il Traditore di Marco Bellocchio, in cui veste i panni del pentito Tommaso Buscetta, conquistando il David di Donatello e il Nastro d'Argento. Mentre con Padrenostro trionfa alla Mostra del Cinema di Venezia aggiudicandosi la prestigiosa Coppa Volpi come miglior attore.

Pier Francesco Favino ne Il traditore

E ancora Hammamet di Gianni Amelio, dove si trasforma in Bettino Craxi in modo impressionante. Da ricordare anche alcune Incursioni internazionali in kolossal come Angeli e Demoni, Le cronache di Narnia e Rush, oltre alla serie Netflix Marco Polo. Favino non è solo un volto da grande schermo: la sua energia contagiosa lo ha visto brillare persino sul palco del Festival di Sanremo nel 2018, dove ha commosso e divertito milioni di spettatori.

Lontano dalle luci dei riflettori e dai pettegolezzi del gossip, Pierfrancesco Favino protegge con cura la sua sfera personale. Dal 2003 è legato all'attrice Anna Ferzetti. Una coppia unita e affiatata, genitore di due figlie, Greta e Lea. Entrambe le giovani stanno già muovendo i primi passi nel mondo dell'arte, a dimostrazione di una passione di famiglia per il racconto visivo. Oltre alla recitazione, l'attore dedica gran parte della sua vita alla formazione delle nuove generazioni: è tra i fondatori dell'Actor's Center di Roma e dirige la scuola di mestiere d'attore "L'Oltrarno" a Firenze.

Oggi Pierfrancesco Favino è simbolo di talento, impegno e grande disciplina. Capace di spaziare dal dramma storico alla commedia d'autore, continua a scegliere ruoli complessi che mettono al centro l'umanità dei personaggi. Un interprete unico, orgoglio del cinema italiano nel mondo.

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