Pirateria: approvata in Giappone una nuova legge contro la diffusione illegale di manga
In Giappone, è stata approvata una nuova legge contro la pirateria di materiali coperti da copyright che colpisce anche chi scarica manga illegalmente
Il parlamento giapponese ha infatti approvato la proposta di legge riguardante la violazione del copyright che si espande punendo anche coloro che scaricano e usufruiscono di manga, riviste e lavori accademici condivisi illegalmente su Internet.
In precedenza, la legge nipponica sul copyright puniva solo il download di musica e video e l’upload di qualsiasi tipo di materiale. La nuova norma consentirà comunque il caricamento parziale di alcuni manga (quindi la pubblicazione di alcune tavole di fumetti da dodici o più pagine), oppure la pubblicazione di fotografie o immagini in cui il manga non è il centro della foto (per esempio, le fotografie in cui il fumetto appare in un riflesso).
La nuova legge non punisce neppure chi scarica opere derivate dai manga originali, come doujinshi, fanfiction e parodie non ufficiali.
Sarà inoltre vietata la diffusione di collegamenti ipertestuali che rimandano a siti web illegali, sia su bacheche anonime sia tramite applicazione.
Una sottocommissione dell’Agenzia giapponese degli Affari Culturali ha concordato un piano, nel febbraio dello scorso anno, per creare delle leggi globali che vietino la pratica di scaricare consapevolmente media pirata tramite Internet. Tuttavia, tale piano ha suscitato una grande preoccupazione in quanto si è ritenuto che istituire normative più restrittive potesse limitare la libertà di espressione individuale degli utenti.
Il progetto, chiamato Manga Anime Guardian Project (“Progetto dei guardiani di anime e manga”) è stato lanciato sul sito ufficiale dell’associazione, e comprenderà una serie di lavori creati da vari artisti, che verranno pubblicati fino al prossimo 3 luglio, per un totale di sedici manga sia in formato cartaceo sia digitale. Oltre alla versione originale in lingua giapponese, ogni fumetto sarà disponibile anche tradotto in inglese e sarà comprensivo di un'edizione sotto forma di video, con della musica di sottofondo.
