Powers: lo showrunner Charlie Houston commenta le difficoltà superate nella prima stagione
Lo showrunner della serie Powers rivela quali sono state le difficoltà più grande nel portare sul piccolo schermo la storia di supereroi un po' atipica
Ecco le dichiarazioni più interessanti:
Brian Michael Bendis, uno degli autori del fumetto da cui è tratto il serial, e gli altri produttori hanno ricevuto dei commenti positivi sul progetto, soprattutto per come si è cercato di differenziarsi dagli altri show con protagonisti dei supereroi. Il tentativo della produzione è sperimentare e stanno cercando di migliorarsi con il passare del tempo.
L'obbiettivo era quello di raccontare la storia dell'essere umani in questo mondo e di come ognuno abbia un rapporto diverso con il potere, se non lo si è mai avuto nonostante lo si desiderasse, se lo si è perduto e lo si vuole indietro, e tanti altri approcci sull'argomento.
Charlie è convinto che dagli episodi sei e sette si è finalmente iniziato a migliorare in modo costante perché hanno subito ottenuto l'ordine per la realizzazione di dieci episodi e hanno dovuto imparare durante le riprese, cercando di capire su quali elementi puntare maggiormente l'attenzione e trovando i momenti giusti per introdurre qualche elemento più leggero.Lo showrunner ha confessato che ci sono stati molti momenti difficili e di essere stato convinto persino di aver perso il controllo sulla storia e i suoi signficati. Quando ha visto i primi quattro episodi dopo il lavoro compiuto al montaggio si è reso conto di essersi sbagliato e di aver trovato il giusto approccio.
Remi Aubuchon, co-showrunner, ha una grande esperienza ed è stato lui ad aiutare Charlie nei momenti difficili perché era alla sua prima prova alla guida di una serie e non sapeva cosa lo aspettasse.
Nella seconda stagione si cercherà di migliorare gli effetti speciali e le scene d'azione, aspetti che possono essere modificati in positivo, nonostante i limiti posti dal budget.
Nel season finale di Powers emergerà il Cigno Nero e si affronterà la minaccia rappresentata dal personaggio, oltre a mostrare il punto raggiunto da Walker, Deena, Calista e Zora che farà i conti con le scelte compiute. Tutti gli elementi alla base della trama arriveranno a una propria conclusione e getteranno le basi per la seconda stagione.