Pretty Woman, 10 curiosità che nemmeno i più appassionati conoscono

Dietro il successo di Pretty Woman c'è una storia che va oltre la trama romantica, fatta di dettagli curiosi, cambiamenti imprevisti e scelte che hanno trasformato un film in un'icona cinematografica.

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Pretty Woman non è solo un film iconico della commedia romantica, ma un pezzo di storia del cinema che ha conquistato intere generazioni. Con Julia Roberts e Richard Gere nel ruolo dei protagonisti, il film ha mescolato risate, emozioni e un’atmosfera da favola, riuscendo a far sognare milioni di spettatori. Ma dietro le sue scene più memorabili ci sono anche tanti segreti e curiosità che nemmeno i più appassionati conoscono.

La sceneggiatura è cambiata più volte

La sceneggiatura di Pretty Woman è passata attraverso numerosi cambiamenti prima di diventare il film che conosciamo. Inizialmente, il film non era affatto una commedia romantica: la trama originaria era più cruda e realistica, con un finale tragico. Vivian doveva essere una prostituta con un destino oscuro e la relazione con Edward finiva in modo completamente diverso. Fu grazie all’intervento dei produttori e al tocco del regista Garry Marshall che la storia si trasformò in un lieto fine, rendendola accessibile a un pubblico più vasto.

Julia Roberts fu scelta all'ultimo minuto

Julia Roberts è diventata l'icona che conosciamo grazie a questo film, ma inizialmente non era la prima scelta per il ruolo di Vivian. Altri nomi erano stati presi in considerazione, ma fu solo quando Julia fece il suo provino che il casting fu finalmente deciso. La sua performance, spontanea e autentica, ha reso Vivian un personaggio amatissimo, ma prima di essere confermata, l'attrice non aveva neppure idea del potenziale che il ruolo avrebbe avuto per la sua carriera.

La famosa scena del negozio di alta moda fu improvvisata

Una delle scene più memorabili di Pretty Woman è quella in cui Vivian, dopo il suo shopping da sogno, ritorna nel negozio di alta moda per far vedere la sua nuova eleganza. Quando la commessa la scaccia, Vivian risponde con una battuta che è diventata leggendaria: "Lei lavora per me ora". Questa scena non era prevista nella sceneggiatura e fu completamente improvvisata da Julia Roberts. La sua naturalezza nel dire la frase fece ridere l'intero cast, tanto che la scena fu inserita nel film.

Una scena del film "Pretty Woman"

Il film ha avuto una grossa influenza sul turismo a Los Angeles

L’immagine di Rodeo Drive, che fa da sfondo al celebre shopping di Vivian, è diventata un simbolo per milioni di fan del film. Dopo l’uscita del film, il turismo a Los Angeles è aumentato, soprattutto nella zona di Beverly Hills, dove molti turisti cercavano di rivivere l’esperienza della famosa passeggiata di Vivian. Rodeo Drive è ancora oggi uno dei luoghi più visitati della città, e parte del suo fascino lo deve proprio al film.

Il titolo iniziale era diverso

Inizialmente, il film doveva chiamarsi $3,000, in riferimento alla somma che Edward paga a Vivian per trascorrere il tempo con lui. Il titolo non era abbastanza attraente, e fu deciso di cambiarlo in Pretty Woman, un nome che evoca immediatamente l’immagine di una fiaba moderna. La scelta del nuovo titolo ha sicuramente contribuito al successo del film, con una connotazione molto più romantica e universale.

Richard Gere non voleva il ruolo

Richard Gere, che interpreta Edward, era inizialmente scettico riguardo alla parte. L’attore non vedeva nel personaggio un ruolo interessante e temeva che fosse troppo simile ai personaggi che aveva già interpretato in passato. Solo dopo aver parlato con il regista Garry Marshall e aver letto la sceneggiatura, decise di accettare. Il risultato è una performance che è entrata nella storia del cinema, con Gere che è diventato sinonimo del perfetto “uomo d’affari” che si innamora di una "donna da sogno".

Julia Roberts fece un grande sacrificio per il ruolo

Per interpretare Vivian, Julia Roberts ha dovuto rinunciare alla sua lunga chioma riccia, che era uno dei suoi tratti distintivi all'epoca. Per rendere il look di Vivian ancora più iconico, l'attrice si è sottoposta a un cambiamento radicale, tagliando i capelli e lisciandoli. Questo nuovo look la rese ancora più affascinante, contribuendo a creare un personaggio memorabile, ma fu una scelta che non tutte le attrici avrebbero fatto.

La scena dell'operetta: un omaggio a "La Traviata"

Nel film, quando Edward invita Vivian all'opera, l'aria che ascoltano è tratta da "La Traviata" di Giuseppe Verdi. Questo non è un caso. La storia di Vivian e Edward è un omaggio alla famosa opera, che racconta la storia di una cortigiana che si innamora di un uomo aristocratico e che si conclude tragicamente. In Pretty Woman, il riferimento all'opera classica non è solo un dettaglio musicale, ma un sottile richiamo alle origini più drammatiche del film.

Il successo è andato oltre le aspettative

Pretty Woman è diventato un enorme successo di pubblico, ma anche di critica. Non solo ha superato i 400 milioni di dollari al botteghino mondiale, ma ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Golden Globe per Julia Roberts come miglior attrice in una commedia o musical. Il film ha dimostrato che una storia semplice può diventare un successo internazionale, rimanendo nel cuore del pubblico per decenni.

Stasera in Tivu, su Rai Uno, in prima serata.

Immagini: Copyright by Touchstone Pictures and other relevant production studios and distributors

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