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Prima di NCIS, c'era questa serie degli anni '90 che ha inventato il poliziesco militare in TV

La serie degli anni '90 che ha lanciato l'impero NCIS. Scopri come il procedurale militare creato da Bellisario ha generato un franchise da 24 stagioni.

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Quando si parla di serie procedurali militari, il pensiero corre immediatamente a NCIS, il colosso che da 24 stagioni tiene incollati milioni di spettatori allo schermo. Ma in quanti sanno che questo impero televisivo affonda le sue radici in una serie che molti hanno dimenticato? JAG - Avvocati in divisa, trasmessa tra il 1995 e il 2005, non è stata solo un successo in sé: è stata il laboratorio creativo che ha plasmato l'intero DNA del franchise NCIS, stabilendo il modello per decenni di televisione procedurale militare. La storia di JAG inizia in modo tutt'altro che trionfale. Debuttata su NBC nel 1995, la serie venne cancellata dopo una sola stagione. Un destino che sembrava segnato, un capitolo chiuso prima ancora di essere davvero scritto. Invece, CBS intuì il potenziale di quella formula e decise di dare una seconda chance allo show. Fu una scommessa vinta: JAG non solo sopravvisse, ma prosperò per altre nove stagioni, diventando un punto di riferimento nel panorama televisivo americano.

Il genio dietro questa operazione fu Donald P. Bellisario, già padre del classico Magnum P.I. degli anni '80. Ma fu R. Scott Gemmill, lead writer nelle prime quattro stagioni e produttore, a consolidare l'identità della serie. Gemmill comprese che il segreto non stava nel replicare il modello del poliziotto solitario alla Magnum, ma nell'abbracciare un approccio corale. JAG portava sullo schermo le vicende del Judge Advocate General, il dipartimento legale della Marina militare americana, e lo faceva attraverso un cast d'insieme dove ogni personaggio aveva peso e spessore. Questa scelta stilistica si rivelò lungimirante. Dove altre serie puntavano tutto su un antieroe carismatico, JAG costruiva dinamiche di gruppo, tensioni interne, relazioni complesse tra colleghi che dovevano affrontare insieme casi che mescolavano giustizia militare, intrigo politico e dramma umano. Era poliziesco, ma con una divisa diversa. Era procedurale, ma con una giurisdizione unica. Era il blueprint, il modello originale da cui tutto sarebbe nato.

Nel 2003, mentre JAG era ancora in onda, arrivò lo spinoff che avrebbe cambiato tutto: NCIS. La serie prendeva la struttura corale della madre e la trasferiva in un altro settore della Marina, quello investigativo del Naval Criminal Investigative Service. Il successo fu immediato e, soprattutto, duraturo. A oggi, NCIS ha raggiunto la stratosferica cifra di 510 episodi distribuiti in 24 stagioni, un record che pochi show possono vantare. Ma la vera portata del fenomeno si misura guardando oltre. NCIS: Los Angeles debuttò nel 2009 e resistette per 14 stagioni. Poi venne NCIS: New Orleans, con 155 episodi in sette stagioni. Quindi NCIS: Sydney, con 38 episodi in tre stagioni, e NCIS: Hawai'i, che ne produsse 54 sempre in tre stagioni. Nel 2024 arrivò anche NCIS: Tony & Ziva, una stagione unica dedicata a due personaggi iconici del franchise, mentre NCIS: Origins, serie prequel, raggiunse la terza stagione nel 2026 ed è tuttora in produzione.

Eppure, nonostante il successo planetario del franchise NCIS, JAG rimane in una zona d'ombra. Non è stata oggetto di reboot, non ha ricevuto revival nostalgici come è accaduto a Magnum P.I., Hawaii Five-O, Walker: Texas Ranger o alla versione televisiva di Arma Letale. Il motivo è paradossale: NCIS non ha mai smesso di esistere. La continuità narrativa che lega JAG ai vari NCIS è ancora viva, pulsante, in continua espansione. Riavviare JAG significherebbe rifare tutto da capo, creare una nuova continuità, recasting di personaggi iconici. E quando anche una semplice sostituzione di attore come quella di Scott Caan in NCIS: New York genera polemiche, è facile immaginare la confusione che genererebbe un reboot completo della serie madre.

JAG ha fatto qualcosa di raro nella televisione moderna: ha creato un universo che le è sopravvissuto, evolvendosi in forme nuove ma mantenendo intatta l'essenza originale. Quel mix di procedural crime, dinamiche militari, dramma umano e struttura corale è ancora il cuore pulsante di ogni episodio NCIS, in qualsiasi città esso sia ambientato. È il DNA nascosto, la formula segreta che continua a funzionare dopo tre decenni. Nell'epoca del consumo frenetico di contenuti, dove le serie vengono cancellate dopo pochi episodi e i franchise vengono spremuti fino all'osso, costruire un modello narrativo solido, replicabile ma non ripetitivo, può generare un impero. Un impero che non ha bisogno di gridare il nome del suo fondatore per continuare a dominare. Basta guardare i numeri, le stagioni, gli spinoff. Basta accendere la TV e trovare, ancora oggi, un episodio di NCIS in onda da qualche parte. JAG vive in ogni scena, in ogni battuta, in ogni investigazione. E continuerà a vivere finché esisterà qualcuno disposto a raccontare storie di uomini e donne in divisa che cercano giustizia.

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