Prima di Stranger Things, i fratelli Duffer hanno ideato questo film su Netflix (che in pochi conoscono)
Dai creatori di Stranger Things un thriller claustrofobico con Alexander Skarsgård che anticipa i temi della celebre serie Netflix.
Prima di diventare i re di Netflix con Stranger Things, prima che Undici e il Sottosopra conquistassero il mondo, Matt e Ross Duffer avevano già raccontato una storia di sopravvivenza, paura e segreti sepolti. Si chiama Hidden: Senza via di scampo, un thriller del 2015 che all'epoca passò quasi inosservato, ma che oggi si può riscoprire come un tassello fondamentale del percorso creativo dei due fratelli. Un film che, guardato con gli occhi di chi conosce il loro lavoro successivo, rivela già tutte le ossessioni narrative che li renderanno celebri: famiglie in pericolo, minacce misteriose, l'infanzia come campo di battaglia emotivo. La storia è claustrofobica e angosciante. Ray e Claire, interpretati da Alexander Skarsgård e Andrea Riseborough, vivono nascosti in un rifugio sotterraneo antiatomico insieme alla loro figlia di sette anni, Zoe. Sono lì da 301 giorni. 301 giorni senza vedere il sole, senza respirare aria fresca, senza certezze.
Quel piccolo evento scatena una serie di conseguenze impreviste che metteranno a rischio la sicurezza della famiglia e costringeranno tutti a fare i conti con la verità su ciò che è realmente accaduto là fuori. Hidden è un film di genere ibrido, sospeso tra l'horror e il thriller psicologico, con una durata contenuta di 83 minuti che non lascia spazio a tempi morti. I fratelli Duffer, che firmano regia e sceneggiatura, costruiscono la tensione attraverso il non detto, l'atmosfera opprimente del bunker e un senso di minaccia costante che pervade ogni scena. La fotografia di Thomas Townend enfatizza gli spazi angusti, le ombre, la sensazione di essere intrappolati. Non ci sono effetti speciali roboanti, non serve: il vero orrore nasce dalla paranoia, dall'isolamento, dalla paura dell'ignoto.
Ciò che rende Hidden particolarmente interessante, oltre alla qualità intrinseca del film, è il suo valore profetico. Un anno dopo, nel 2016, i Duffer avrebbero debuttato su Netflix con Stranger Things, diventata un fenomeno culturale globale. Guardare Hidden oggi significa riconoscere i semi di quella serie: l'ambientazione claustrofobica, il tema della famiglia come nucleo di resistenza, la presenza di minacce soprannaturali o ambigue, la capacità di mescolare dramma umano e genere fantastico. È come sfogliare il quaderno degli appunti di due autori prima che il mondo scoprisse il loro genio. Hidden: Senza via di scampo non è un capolavoro, ma è un film ben costruito, capace di sorprendere con un finale che ribalta le certezze dello spettatore.