Problemi per il film diretto da Angelina Jolie
Le autorità bosniache hanno negato l'autorizzazione a girare il film di Angelina Jolie in patria: per dare l'ok vogliono prima leggere la sceneggiatura...
Fonte: BBC
Il governo bosniaco ha negato alla GK Films il permesso di girare il film nel proprio territorio: le autorità devono prima ricevere una copia della sceneggiatura, come sembra prevedere una legge locale. Queste le parole di Gavrilo Grahovac, un portavoce del Governo:
Non hanno più la nostra autorizzazione per girare in Bosnia. L'avranno solo se ci invieranno la sceneggiatura con una storia che non sia quella raccontata da persone che l'hanno letta.
Il riferimento è sicuramente la presunta storia d'amore tra un serbo e una donna musulmana che ha come background la guerra serbo-bosniaca: vi avevamo già parlato di questi rumour in una precedente notizia. La Jolie è Ambasciatrice dell'ONU sembra difficile immaginare che abbia intenzione di mettere in cattiva luce un paese come la Bosnia con il suo film, anche se l'Associazione per le donne vittime della guerra ha fatto sapere che "questa trama è solo una trasposizione fuorviante e ingannevole della realtà storica". Sono state proprio le lamentele dell'associazione a mettere in allarme il Ministero della Cultura.
Nel cast del film - in cui compariranno solo attori dall'etnia locale - Zana Marjanovic e Rade Serbedzija.