Il produttore di Oppenheimer chiese di spostare l'uscita di Barbie, Margot Robbie rispose: "Se avete paura..."
Margot Robbie svela che Charles Roven, produttore di Oppenheimer, le chiese di spostare la data di uscita di Barbie
Prima che il Barbenheimer prendesse il sopravvento e dimostrasse che Barbie e Oppenheimer non erano in competizione, ma anzi erano in grado di spalleggiarsi a vicenda al box-office, c'era molta preoccupazione circa la possibilità che i due film si penalizzassero uscendo nello stesso weekend di un luglio decisamente affollato al botteghino americano (da noi il problema non si è mai posto perché sono usciti a più di un mese di distanza l'uno dall'altro).
Spiega l'attrice:
Uno dei vostri produttori, Chuck Roven, mi chiamò, forte del fatto che avevamo lavorato assieme in passato. E mi disse: "Penso che dovreste spostare la vostra data di uscita." Risposi: "Non spostiamo un bel niente. Se avete paura, spostate la vostra di uscita". E lui replicò: "Non spostiamo nessuna data. Penso che sarebbe meglio per voi spostarvi." A quel punto dissi: "Non ci spostiamo".
La tensione era, insomma, piuttosto alta. Ma Robbie era convinta, a quanto pare, che i due film fossero un'accoppiata perfetta:
Sono un'accoppiata cinematografica perfetta. Chiaramente il mondo era d'accordo con me. Grazie a dio! Il fatto che la gente si sia organizzata dicendo "Allora, vedo prima Oppenheimer e poi Barbie"... Mi sono resa conto che alle persone piacciono tante cose diverse. Le persone sono strane! E penso che fossero anche molto attratte dai registi coinvolti. La gente adora Chris Nolan e Greta Gerwig. Vederli insieme era entusiasmante!
Penso sia successo perché entrambi i film sono ottimi. In effetti, l'estate scorsa c'era un'offerta cinematografica davvero variegata, e penso che le cose siano andate in maniera davvero imprevedibile.
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