Project: MKUltra, in uscita su HBO la nuova serie dal creatore di I Soprano
David Chase torna in tv con Project: MKUltra per HBO, serie sugli esperimenti segreti CIA di controllo mentale tra 1953 e 1973. Storia vera dopo I Soprano.
Sono passati diciotto anni da quando David Chase ha chiuso il capitolo de I Soprano con quel finale enigmatico che ancora oggi alimenta dibattiti nei forum e nelle cene tra appassionati. Diciotto anni di silenzio televisivo da parte di uno degli autori più visionari e influenti della Golden Age della serialità americana. Ora, all'età di 80 anni, Chase sta per tornare. Il nuovo show, provvisoriamente intitolato Project: MKUltra, sarà prodotto da HBO e racconterà una delle pagine più oscure e disturbanti della storia dell'intelligence americana. Si tratta della drammatizzazione di eventi realmente accaduti: un programma segreto della CIA che per vent'anni ha condotto esperimenti di controllo mentale su cittadini ignari, violando sistematicamente i diritti umani fondamentali.
Proprio come I Soprano attingeva dalla vita reale del boss mafioso Vincent Palermo per costruire la sua narrazione, Project: MKUltra si baserà su documenti declassificati, testimonianze e inchieste che hanno portato alla luce una delle operazioni più vergognose mai condotte da un'agenzia governativa occidentale. Chase, che non ha ragione di tornare in tv se non per pura passione verso un progetto, ha scelto una storia che cattura perfettamente lo zeitgeist degli anni Venti del nuovo millennio: un'epoca in cui le teorie cospirative si rivelano spesso meno fantasiose di quanto vorremmo credere.
Il programma MKUltra operò tra il 1953 e il 1973, un ventennio in cui la Guerra Fredda giustificava qualsiasi mezzo per mantenere il vantaggio strategico sull'Unione Sovietica. Gli scienziati della CIA sperimentarono una varietà di tecniche di alterazione mentale su esseri umani completamente inconsapevoli di essere cavie. Parliamo di somministrazione segreta di droghe psicotrope come l'LSD, elettroshock, ipnosi sotto falsi pretesti, deprivazione sensoriale e altre forme di tortura psicologica sistematica.
Eppure, nonostante la gravità dei crimini documentati, non una singola persona è mai stata processata o condannata per il proprio coinvolgimento in MKUltra. Questa impunità assoluta rappresenta uno degli aspetti più disturbanti dell'intera vicenda e uno dei motivi per cui la storia continua a esercitare un fascino morboso sull'immaginario collettivo.
Chi ha seguito Scissione, l'acclamata serie sci-fi di Apple TV creata da Dan Erickson, non potrà fare a meno di notare le somiglianze inquietanti con Project: MKUltra. La serie con Adam Scott raffigura una potente corporazione che utilizza tecniche di manipolazione mentale per dividere la coscienza delle persone in due personalità distinte, una delle quali completamente asservita agli interessi aziendali. I protocolli di override mostrati in Scissione, che permettono di controllare e riprogrammare gli aspetti della personalità, sarebbero stati strumenti preziosissimi per gli scienziati della CIA impegnati a smontare e ricostruire la psiche dei loro soggetti.
David Chase ha dimostrato con I Soprano di saper trasformare materiale oscuro e moralmente complesso in televisione magistrale, capace di intrattenere senza mai banalizzare, di far riflettere senza essere didascalica. La sua capacità di bilanciare tensione drammatica, umorismo nero e profondità psicologica ha ridefinito cosa potesse essere una serie televisiva. Ora, con quasi due decenni di distanza dal suo capolavoro e un'intera evoluzione della serialità alle spalle, Chase si prepara a raccontare una storia che sembra scritta per questo momento storico.