Quando inizia Amici 2026? Tutti i dettagli sul debutto e le registrazioni della nuova classe
Amici 2026 rivoluziona il format: judo, boxe e pattinaggio tra le nuove discipline. Debutto il 4 ottobre con Maria De Filippi.
Seguici su
Condividi
La macchina organizzativa di Amici è già in moto, i casting continuano senza sosta e l'aria che tira negli studi Mediaset è quella delle grandi novità. Amici 2026/2027, la ventisettesima edizione del talent show più longevo della televisione italiana, si prepara a un cambio di pelle che potrebbe ridefinire l'identità stessa del programma. Non si tratta di semplici aggiustamenti o piccoli ritocchi al format: secondo le indiscrezioni che circolano da settimane, Maria De Filippi avrebbe deciso di rivoluzionare la struttura della scuola introducendo elementi che fino a oggi erano rimasti ai margini del mondo dei talent.
La vera bomba riguarda le discipline insegnate. Per la prima volta nella storia recente di Amici, al canto e alla danza potrebbero affiancarsi materie completamente diverse: discipline sportive. Secondo quanto riportato dal settimanale Chi, le specialità in questione sarebbero tre: judo, boxe e pattinaggio artistico a rotelle. Un'apertura inedita che cambierebbe radicalmente la fisionomia del talent, introducendo ragazzi con percorsi e preparazioni molto distanti da quelle dei tradizionali cantanti e ballerini.
Se confermata, questa novità porrebbe questioni interessanti. Come si integreranno queste discipline in un programma nato per valorizzare le arti performative legate alla musica e alla danza? Come verranno raccontati gli allenamenti di un judoka o di un pugile all'interno della quotidianità della scuola, fatta di prove, confronti e sfide? E soprattutto, quale spazio troveranno questi atleti nella fase serale, quando il palco si trasforma in un teatro di emozioni pensato per coreografie e performance vocali? Sono domande che troveranno risposta solo nel corso delle puntate, ma che già alimentano curiosità e scetticismo tra i fan storici del programma.
L'ingresso dello sport comporterebbe inevitabilmente anche l'arrivo di nuovi professionisti, figure specializzate chiamate a seguire gli allievi durante gli allenamenti e a valutarne i progressi. Al momento, i nomi di questi eventuali maestri restano top secret. Non è chiaro neppure se i concorrenti sportivi saranno uno per ogni disciplina o se la formula prevederà un numero maggiore di atleti. Quel che è certo è che, se Maria De Filippi ha deciso di osare tanto, ci sarà un motivo. E conoscendo la sua capacità di leggere i gusti del pubblico e di reinventare format che sembravano già perfetti, è lecito aspettarsi che abbia studiato ogni dettaglio con attenzione.
Sul fronte dei professori, il quadro è in via di definizione. Tra i punti fermi ci sono Alessandra Celentano e Rudy Zerbi, due colonne portanti del programma, simboli di rigore e autorevolezza. Confermato anche il ritorno di Lorella Cuccarini, che continuerà a guidare i suoi allievi con la passione e la competenza che l'hanno resa una delle professoresse più amate. La grande assente sarà invece Anna Pettinelli, impegnata su Rai con Tale e Quale Show di Carlo Conti. Il suo addio lascia un vuoto importante nella categoria canto, e il nome del suo sostituto è uno dei misteri più attesi.
Quel che emerge con chiarezza è che Amici 2026/2027 si candida a essere una delle edizioni più sperimentali e coraggiose della storia del programma. Dopo ventisei anni di successi, Maria De Filippi sembra voler dimostrare che il format può ancora evolversi, contaminarsi, aprirsi a linguaggi nuovi senza tradire la sua anima. Un rischio calcolato, quello di inserire lo sport in un contesto nato per celebrare il talento artistico, ma anche una scommessa affascinante. Perché se c'è una cosa che Amici ha sempre saputo fare, è raccontare storie di giovani che inseguono un sogno. E poco importa se quel sogno passi per una nota, un passo di danza o un pugno sul ring.