Questo videogioco di culto diventerà un film: Paramount annuncia i piani e la data di uscita dietro il progetto
Call of Duty diventa film: Paramount annuncia l'uscita per il 30 giugno 2028. Regia di Peter Berg e sceneggiatura di Taylor Sheridan per l'adattamento live-action.
Dopo oltre un decennio di tentativi, voci di corridoio e progetti mai decollati, il franchise videoludico più iconico del genere sparatutto sta finalmente per fare il grande salto sul grande schermo. Paramount Pictures ha ufficializzato durante la sua presentazione al CinemaCon che il film live-action di Call of Duty arriverà nelle sale il 30 giugno 2028. A guidare questa ambiziosa impresa ci sono due nomi che promettono spettacolo puro: Taylor Sheridan, creatore del fenomeno Yellowstone e maestro nel raccontare storie di uomini sotto pressione, e Peter Berg, regista che ha fatto della trasposizione di storie vere e dell'azione viscerale il suo marchio di fabbrica. I due collaboreranno sia alla sceneggiatura che alla produzione, con Berg che occuperà anche la sedia di regista.
Durante il CinemaCon, Berg non si è risparmiato nell'alimentare le aspettative: il film avrà "una portata davvero grande" e sarà "qualcosa di spettacolare". Berg sa cosa significa portare sullo schermo storie militari complesse, come dimostrato con Lone Survivor e Deepwater Horizon. Dal canto suo, Rob Kostich, produttore ed ex boss di Activision, ha voluto rassicurare i fan dichiarando che realizzeranno un film di Call of Duty "solo se pensiamo sia giusto". Niente adattamenti raffazzonati o operazioni commerciali vuote.
Il 30 giugno 2028 vedrà Call of Duty scontrarsi direttamente con Dynamic Duo, il film d'animazione in stop-motion della DC dedicato alle incarnazioni di Robin interpretate da Dick Grayson e Jason Todd. Due settimane prima, il 16 giugno, Disney e Pixar lanceranno Gli Incredibili 3. Un trittico che promette di far esplodere il box office estivo, con un pubblico teen e action-oriented conteso tra supereroi animati e soldati sul campo di battaglia.
Per Paramount, questo film rappresenta un'opportunità di consolidare la sua reputazione nel campo delle trasposizioni videoludiche. Il successo planetario della trilogia di Sonic the Hedgehog ha dimostrato che lo studio sa come maneggiare franchise amati dai giocatori senza tradirne lo spirito. Il film di Street Fighter, previsto per la fine del 2026, sarà un ulteriore banco di prova. Se Call of Duty riuscirà a conquistare sia i fan storici della saga che il pubblico generalista, Paramount potrebbe costruire un vero e proprio impero cinematografico basato sui videogiochi.
Il percorso produttivo appare già ben avviato. L'annuncio di una data così lontana potrebbe indicare che la pre-produzione sta procedendo in modo fluido, con un possibile inizio delle riprese già entro la fine del 2026 o nel corso del 2027. Certo, bisognerà fare i conti con l'agenda frenetica di Sheridan, impegnato tra gli spin-off di Yellowstone e la terza stagione confermata di Madison. Ma il fatto che questo sia uno degli ultimi progetti cinematografici del suo precedente contratto con Paramount suggerisce che lo consideri prioritario.
Call of Duty non è solo un videogioco, è un fenomeno culturale che ha definito un genere, venduto centinaia di milioni di copie e creato una comunità globale di giocatori. Trasformare tutto questo in un film che funzioni sia come opera autoconclusiva che come tributo a un'eredità così pesante non sarà semplice. Ma se c'è una coppia creativa in grado di farlo, Sheridan e Berg hanno le credenziali giuste. Ora non resta che attendere il 30 giugno 2028 per scoprire se la missione sarà compiuta.