RaiPlay, c'è una piccola gemma premiata agli Oscar che ti commuoverà fino alle lacrime
Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore è disponibile gratis su RaiPlay: vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1990, con la colonna sonora di Ennio Morricone e un finale che commuove ogni volta.
Su RaiPlay si può trovare, gratis e senza abbonamento, uno dei film italiani più amati di sempre: Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Non è una novità nel senso stretto del termine, ma è esattamente il tipo di riscoperta che vale la pena segnalare, perché ogni generazione ha bisogno di incrociare questo film almeno una volta, e chi lo ha già visto sa che rivederlo è ogni volta come la prima. Vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1990, con una colonna sonora firmata da Ennio Morricone che è entrata nella memoria collettiva quanto le immagini stesse, Nuovo Cinema Paradiso è quella rara cosa che nel cinema si chiama capolavoro senza che la parola risulti esagerata.
La storia: un bambino, un proiezionista e un cinema di paese
Salvatore, detto Totò, cresce nel dopoguerra in un piccolo paese della Sicilia. Il centro del suo universo è il Cinema Paradiso, l'unico luogo di intrattenimento del paese, e l'uomo che lo gestisce: Alfredo, il proiezionista, interpretato da Philippe Noiret in una delle prove più commosse e calibrate della sua carriera. Tra i due nasce un legame che va ben oltre l'amicizia: Alfredo è il padre che Totò non ha, il maestro che gli insegna a guardare il mondo attraverso una lente diversa, letteralmente e figurativamente. Il cinema del paese è il luogo in cui la comunità si ritrova, ride, piange, litiga, si innamora. È il cuore pulsante di una vita collettiva che esiste solo finché quelle proiezioni continuano.
La storia si svolge su più piani temporali. Nel presente, Salvatore adulto (Jacques Perrin) riceve la notizia della morte di Alfredo e torna nel paese che ha lasciato trent'anni prima. Il film scivola nel passato e racconta com'è nata quella storia, com'è finita e cosa ha lasciato. C'è anche una storia d'amore, con la giovane Elena (Agnese Nano), bellissima e impossibile come tutte le amori adolescenziali che restano nella memoria per sempre. Ma il cuore del film è sempre e solo il rapporto tra Totò e Alfredo, la trasmissione silenziosa di una visione del mondo da un uomo vecchio a un bambino curioso.Il finale: la scena più devastante del cinema italiano
Il finale di Nuovo Cinema Paradiso è noto, citato, analizzato. Ma conoscerlo non toglie nulla alla sua forza: è una di quelle sequenze che funzionano anche quando sai già cosa sta per succedere, perché l'emozione non viene dalla sorpresa ma dall'accumulo di tutto quello che è venuto prima. Alfredo, prima di morire, aveva lasciato qualcosa per Salvatore: una bobina di pellicola montata e conservata per anni, un gesto di amore così definitivo da rendere superflua qualsiasi parola. Mentre Salvatore guarda quelle immagini, lo spettatore capisce finalmente tutto: cosa significava quel cinema, cosa significava quell'amicizia, cosa si perde quando si lascia andare un luogo e le persone che lo abitavano.
Tornatore aveva scritto quella scena come un sigillo. Morricone l'aveva accompagnata con una musica che non lascia scampo. Il risultato è uno di quei rari momenti in cui il cinema dimostra perché esiste.
Ennio Morricone e la colonna sonora più amata
Sarebbe un errore parlare di Nuovo Cinema Paradiso senza dedicare spazio alla sua musica. Ennio Morricone, il compositore italiano che nel corso della propria carriera ha scritto oltre 500 colonne sonore e vinto due Oscar alla carriera oltre a quello per The Hateful Eight, ha creato per questo film una partitura che è diventata inseparabile dalle immagini. Il tema principale è riconoscibile da chiunque abbia anche solo sentito nominare il film: malinconico, sospeso, capace di evocare infanzia, perdita e bellezza contemporaneamente. La versione per archi e la voce del soprano che si intrecciano nella scena finale sono tra le pagine più belle della storia della musica per il cinema.
Morricone aveva già lavorato con Tornatore, ma questa collaborazione è rimasta quella che ha definito entrambi nella memoria del pubblico internazionale. La colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso viene ancora eseguita nelle sale da concerto di tutto il mondo, decenni dopo l'uscita del film.
L'Oscar e il riconoscimento internazionale
Nel 1990, la cerimonia degli Academy Awards assegnò a Nuovo Cinema Paradiso l'Oscar come Miglior Film Straniero. Era la prima volta che l'Italia vinceva quella statuetta dopo un lungo intervallo, e la vittoria fu accolta come un riconoscimento dell'intera tradizione cinematografica italiana, non solo del singolo film. Negli anni successivi Nuovo Cinema Paradiso ha accumulato premi e riconoscimenti in tutto il mondo, incluso il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes nel 1989, dove era stato presentato per la prima volta. Trentasei anni dopo quella premiazione, il film rimane tra i titoli più citati nelle classifiche dei migliori film della storia, italiani e non.