FILM

Rapunzel, il live action Disney nasconde una svolta per Madre Gothel: tutto ruota attorno a tre parole

Il live action Disney di Rapunzel potrebbe modificare una scena cruciale di Madre Gothel: una battuta emersa dalla sceneggiatura cambia la prospettiva sul personaggio.

Condividi

Il remake live action di Rapunzel – L'intreccio della torre potrebbe introdurre un cambiamento destinato a far discutere gli appassionati del classico Disney del 2010. Non si tratta di una modifica all'aspetto dei personaggi o di una nuova sequenza d'azione, ma di una battuta attribuita a Madre Gothel, l'antagonista della storia, che potrebbe alterare il modo in cui il pubblico interpreta il suo rapporto con Rapunzel. Un dettaglio emerso da una fotografia della sceneggiatura e che, nonostante la sua apparente semplicità, riguarda uno dei momenti più importanti dell'intero racconto.

La scoperta arriva proprio mentre le riprese del nuovo Rapunzel si sono concluse, segnando un passaggio fondamentale nella realizzazione del film diretto da Michael Gracey. A condividere alcuni materiali dietro le quinte sarebbe stato Michael Montemayor, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Jennifer Kaytin Robinson. Tra le fotografie pubblicate compare una pagina del copione utilizzato durante la lavorazione, contenente un particolare assente nella versione animata. La scena in questione riguarda il confronto finale tra Rapunzel, Flynn Rider e Madre Gothel, uno dei passaggi più drammatici del film originale. Ed è proprio qui che emerge una frase capace di attribuire una nuova sfumatura al personaggio interpretato da Kathryn Hahn.

Nel materiale riportato da Screen Rant compare infatti una battuta pronunciata da Gothel nel momento in cui perde il controllo sulla ragazza: “Ti ho amata”. Tre parole che potrebbero sembrare insignificanti, ma che assumono un peso completamente diverso considerando la storia del personaggio. Nel film d'animazione, infatti, Madre Gothel non è realmente la madre di Rapunzel. La donna rapisce la principessa quando è ancora una neonata e la rinchiude in una torre, fingendo di proteggerla dai pericoli del mondo esterno. La ragione del rapimento è legata ai capelli magici della ragazza, dotati di un potere capace di guarire e restituire la giovinezza.

Rapunzel, fonte: Disney

Gothel sfrutta questa capacità per mantenersi giovane, costruendo attorno a Rapunzel una relazione basata sulla paura, sul senso di colpa e sulla dipendenza emotiva. Il suo comportamento è particolarmente evidente nella celebre canzone Resta con me, versione italiana di Mother Knows Best, attraverso la quale convince la protagonista che il mondo sia troppo pericoloso e che soltanto lei possa proteggerla. Nel corso della storia, ogni manifestazione d'affetto della donna appare strettamente legata alla necessità di mantenere il controllo. Anche quando utilizza parole dolci o si mostra premurosa, le sue azioni rivelano soprattutto il desiderio di impedire a Rapunzel di diventare indipendente.

È proprio per questo che la possibile aggiunta della nuova battuta risulta così interessante. Nella conclusione del film originale, Gothel ferisce gravemente Flynn Rider per evitare che Rapunzel possa fuggire insieme a lui. La ragazza si offre quindi di rinunciare alla propria libertà in cambio della possibilità di salvarlo grazie al potere dei suoi capelli. Flynn, però, decide di tagliarle la lunga chioma bionda, privandola della magia che Gothel aveva sfruttato per anni. La donna perde improvvisamente la giovinezza, mostrando il suo vero aspetto e andando incontro alla propria fine.

Se la battuta presente nella sceneggiatura del remake dovesse essere mantenuta, quel momento potrebbe assumere un significato differente. “Ti ho amata” potrebbe suggerire che Madre Gothel sia convinta di aver provato un sentimento autentico nei confronti della ragazza, nonostante il suo comportamento sia sempre stato profondamente manipolatorio. Questo, naturalmente, non significa che Disney voglia trasformare Gothel in un personaggio positivo o giustificare le sue azioni. La frase potrebbe essere interpretata anche in modo molto diverso: un ultimo tentativo di suscitare il senso di colpa di Rapunzel, oppure la dimostrazione di quanto la donna confonda l'amore con il possesso.

Madre Gothel di Rapunzel, fonte: Disney

Sarà soprattutto l'interpretazione di Kathryn Hahn a determinare il peso della sequenza. L'attrice, conosciuta dal pubblico Marvel per il ruolo di Agatha Harkness in WandaVision e Agatha All Along, ha già dimostrato di saper interpretare personaggi nei quali ironia, inquietudine e ambiguità convivono. Durante la presentazione del film al D23, Hahn aveva scherzato proprio sul carattere di Madre Gothel, descrivendola come una donna forse eccessivamente protettiva, ma convinta di agire nell'interesse della ragazza. Un modo ironico di raccontare un'antagonista che non si considera necessariamente la cattiva della propria storia. La nuova battuta, quindi, potrebbe inserirsi in questa interpretazione del personaggio, approfondendone la componente psicologica senza cancellarne la crudeltà.

Rimane comunque una precisazione importante: una pagina di sceneggiatura utilizzata durante le riprese non garantisce che ogni dialogo venga conservato nel film definitivo. Le battute possono essere modificate, eliminate oppure assumere un significato diverso grazie al montaggio, alla regia e alla recitazione e per questo motivo, sarebbe prematuro affermare che il finale di Rapunzel sia stato ufficialmente riscritto. Il remake vedrà Teagan Croft nei panni di Rapunzel e Milo Manheim in quelli di Flynn Rider, mentre Kathryn Hahn interpreterà Madre Gothel. Nel cast figurano anche Caitríona Balfe ed Elliott Cowan, chiamati a interpretare i genitori della principessa, oltre a Diego Luna, coinvolto in un ruolo creato per il nuovo adattamento. Alla regia troviamo Michael Gracey, già autore di The Greatest Showman e Better Man, mentre la sceneggiatura è firmata da Jennifer Kaytin Robinson e Michael Montemayor.

Il progetto punta a riportare sul grande schermo la storia del film d'animazione del 2010, che aveva conquistato il pubblico con i suoi personaggi, le canzoni e una rilettura moderna della celebre fiaba. Disney ha già mostrato un primo assaggio del live action durante il D23 dell'agosto 2026, confermando anche la data di uscita cinematografica: 31 marzo 2028. La conclusione delle riprese rappresenta dunque un traguardo importante, ma il film dovrà ancora attraversare la fase di post-produzione prima di arrivare nelle sale. Nel frattempo, il dettaglio emerso dalla sceneggiatura lascia aperta una domanda: la nuova versione di Madre Gothel sarà ancora più manipolatrice oppure il remake cercherà di renderla emotivamente più complessa? Per scoprirlo bisognerà attendere il film completo. Di certo, però, bastano tre parole a sollevare un interrogativo sul significato di uno dei rapporti più inquietanti raccontati dall'animazione Disney.

Continua a leggere su BadTaste