Rapunzel, il live action Disney nasconde una svolta per Madre Gothel: tutto ruota attorno a tre parole
Il live action Disney di Rapunzel potrebbe modificare una scena cruciale di Madre Gothel: una battuta emersa dalla sceneggiatura cambia la prospettiva sul personaggio.
Il remake live action di Rapunzel – L'intreccio della torre potrebbe introdurre un cambiamento destinato a far discutere gli appassionati del classico Disney del 2010. Non si tratta di una modifica all'aspetto dei personaggi o di una nuova sequenza d'azione, ma di una battuta attribuita a Madre Gothel, l'antagonista della storia, che potrebbe alterare il modo in cui il pubblico interpreta il suo rapporto con Rapunzel. Un dettaglio emerso da una fotografia della sceneggiatura e che, nonostante la sua apparente semplicità, riguarda uno dei momenti più importanti dell'intero racconto.
Nel materiale riportato da Screen Rant compare infatti una battuta pronunciata da Gothel nel momento in cui perde il controllo sulla ragazza: “Ti ho amata”. Tre parole che potrebbero sembrare insignificanti, ma che assumono un peso completamente diverso considerando la storia del personaggio. Nel film d'animazione, infatti, Madre Gothel non è realmente la madre di Rapunzel. La donna rapisce la principessa quando è ancora una neonata e la rinchiude in una torre, fingendo di proteggerla dai pericoli del mondo esterno. La ragione del rapimento è legata ai capelli magici della ragazza, dotati di un potere capace di guarire e restituire la giovinezza.
Gothel sfrutta questa capacità per mantenersi giovane, costruendo attorno a Rapunzel una relazione basata sulla paura, sul senso di colpa e sulla dipendenza emotiva. Il suo comportamento è particolarmente evidente nella celebre canzone Resta con me, versione italiana di Mother Knows Best, attraverso la quale convince la protagonista che il mondo sia troppo pericoloso e che soltanto lei possa proteggerla. Nel corso della storia, ogni manifestazione d'affetto della donna appare strettamente legata alla necessità di mantenere il controllo. Anche quando utilizza parole dolci o si mostra premurosa, le sue azioni rivelano soprattutto il desiderio di impedire a Rapunzel di diventare indipendente.
Se la battuta presente nella sceneggiatura del remake dovesse essere mantenuta, quel momento potrebbe assumere un significato differente. “Ti ho amata” potrebbe suggerire che Madre Gothel sia convinta di aver provato un sentimento autentico nei confronti della ragazza, nonostante il suo comportamento sia sempre stato profondamente manipolatorio. Questo, naturalmente, non significa che Disney voglia trasformare Gothel in un personaggio positivo o giustificare le sue azioni. La frase potrebbe essere interpretata anche in modo molto diverso: un ultimo tentativo di suscitare il senso di colpa di Rapunzel, oppure la dimostrazione di quanto la donna confonda l'amore con il possesso.
Sarà soprattutto l'interpretazione di Kathryn Hahn a determinare il peso della sequenza. L'attrice, conosciuta dal pubblico Marvel per il ruolo di Agatha Harkness in WandaVision e Agatha All Along, ha già dimostrato di saper interpretare personaggi nei quali ironia, inquietudine e ambiguità convivono. Durante la presentazione del film al D23, Hahn aveva scherzato proprio sul carattere di Madre Gothel, descrivendola come una donna forse eccessivamente protettiva, ma convinta di agire nell'interesse della ragazza. Un modo ironico di raccontare un'antagonista che non si considera necessariamente la cattiva della propria storia. La nuova battuta, quindi, potrebbe inserirsi in questa interpretazione del personaggio, approfondendone la componente psicologica senza cancellarne la crudeltà.
Il progetto punta a riportare sul grande schermo la storia del film d'animazione del 2010, che aveva conquistato il pubblico con i suoi personaggi, le canzoni e una rilettura moderna della celebre fiaba. Disney ha già mostrato un primo assaggio del live action durante il D23 dell'agosto 2026, confermando anche la data di uscita cinematografica: 31 marzo 2028. La conclusione delle riprese rappresenta dunque un traguardo importante, ma il film dovrà ancora attraversare la fase di post-produzione prima di arrivare nelle sale. Nel frattempo, il dettaglio emerso dalla sceneggiatura lascia aperta una domanda: la nuova versione di Madre Gothel sarà ancora più manipolatrice oppure il remake cercherà di renderla emotivamente più complessa? Per scoprirlo bisognerà attendere il film completo. Di certo, però, bastano tre parole a sollevare un interrogativo sul significato di uno dei rapporti più inquietanti raccontati dall'animazione Disney.