Ready Player Two, dopo anni di silenzio lo sceneggiatore conferma ciò che i fan speravano sul sequel
Zak Penn conferma che Ready Player Two è ancora in lavorazione: ecco gli ultimi aggiornamenti sull'atteso sequel del film di Steven Spielberg.
Dopo anni di attesa e speculazioni, arriva finalmente un aggiornamento concreto su Ready Player Two, il sequel del film che nel 2018 ha trasportato milioni di spettatori nell'universo virtuale dell'OASIS. Zak Penn, sceneggiatore del primo capitolo insieme all'autore del romanzo Ernest Cline, ha confermato in un'intervista esclusiva con The Direct di essere ancora al lavoro sul progetto. "Ci sto lavorando", ha dichiarato Penn durante il red carpet di Stuart Fails to Save the Universe, spazzando via i dubbi sulla effettiva realizzazione del sequel.
Nel luglio 2020, Deadline aveva riportato che era in sviluppo anche un adattamento a fumetti del sequel, con uscita prevista per il 2028, ma si trattava di un prodotto diverso dal grande kolossal cinematografico che i fan speravano di vedere. Pochi mesi dopo, nel dicembre 2020, lo stesso Cline aveva alimentato le speranze durante un'intervista con Pillot Productions, rivelando che le conversazioni con Warner Bros. erano già iniziate. "Penso che ci sia una possibilità", aveva dichiarato l'autore, pur ammettendo che l'industria cinematografica era in una fase di incertezza a causa della pandemia.
Cline si era detto molto più ottimista rispetto al primo libro, considerando che Steven Spielberg era riuscito a ottenere i diritti per praticamente qualsiasi proprietà intellettuale necessaria per rendere l'OASIS cinematografico credibile e ricco di riferimenti pop. In un'altra intervista con Inverse dello stesso periodo, Cline aveva confermato che il sequel era nelle "fasi iniziali" di sviluppo, ma aveva precisato che la sua priorità era stata quella di scrivere un seguito letterario senza farsi influenzare troppo dal film. Una scelta comprensibile, considerando che alcuni personaggi vivi nel film erano morti nel libro originale, creando una divergenza narrativa tra le due versioni che avrebbe richiesto una gestione creativa delicata.
Il primo Ready Player One, uscito nelle sale il 29 marzo 2018, aveva trasportato il pubblico in un futuro distopico dove il programma virtuale OASIS offriva una via di fuga da una realtà desolante. La storia seguiva Wade Watts, interpretato da Tye Sheridan, e i suoi amici nella corsa per conquistare il controllo dell'utopia digitale lasciata in eredità dal suo defunto creatore, James Halliday, magistralmente interpretato da Mark Rylance. Il film si era concluso con Wade che condivideva la proprietà dell'OASIS con i suoi amici, istituendo chiusure regolari del sistema per incoraggiare le persone a riconnettersi con la realtà.
Proprio quel finale speranzoso aveva lasciato i fan desiderosi di sapere cosa sarebbe successo dopo, quali nuove sfide avrebbero affrontato i protagonisti in un mondo dove avevano già vinto la battaglia principale. Ready Player Two risponde a quella domanda introducendo l'OASIS Neural Interface, o ONI, una nuova tecnologia che offre un'immersione sensoriale completa, sfumando ulteriormente i confini tra il mondo virtuale e quello reale. Nonostante non siano ancora stati condivisi dettagli su tempistiche, casting o altri elementi creativi, il coinvolgimento confermato di Zak Penn come sceneggiatore segnala un momentum continuo per portare Ready Player Two sul grande schermo.