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Report, Milena Gabanelli stronca l'ipotesi ritorno: “Al posto di Ranucci no, è il passato per me”

Milena Gabanelli rompe il silenzio sulle voci del ritorno a Report al posto di Sigfrido Ranucci: "Appartiene al passato". Tutti i dettagli sul caso Rai.

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Il futuro di Report e del giornalismo d’inchiesta targato Rai continua a far discutere il pubblico televisivo e gli addetti ai lavori. Negli ultimi giorni, al centro dell’attenzione mediatica ci sono le indiscrezioni sul destino della conduzione del programma di Rai 3 e le voci su una possibile sostituzione o sospensione del giornalista Sigfrido Ranucci. Tra le tante ipotesi circolate nei corridoi di Viale Mazzini, una su tutte ha stuzzicato il desiderio di rivalsa dei telespettatori e la curiosità degli appassionati di informazione: un clamoroso ritorno di Milena Gabanelli, fondatrice e storica conduttrice della trasmissione fino al 2016.

A spegnere definitivamente i rumor, tuttavia, è stata la diretta interessata. Intervistata da Hoara Borselli per Il Giornale, la giornalista ha chiarito la propria posizione con la solita schiettezza che l'ha sempre contraddistinta, senza lasciare spazio a dubbi o fraintendimenti. “Con tutto il bene che voglio a Report, so che appartiene al mio passato… Non voglio tornare: se non fosse così sarei rimasta”, ha dichiarato. Incalzata sulle voci che la vedrebbero contattata dai vertici Rai per sondare il terreno su un suo eventuale subentro al posto di Ranucci, la fondatrice di Data Room ha fatto intendere che un contatto informale potrebbe esserci stato, pur sminuendone il valore:

“Se questa voce gira è evidente che mi è stata fatta questa richiesta… Diciamo che mi è stata fatta pervenire, ma il pervenuto per me vale quasi zero. Quindi no, non intendo tornare anche perché non va bene il rito della riesumazione.” La posizione della Gabanelli riaccende i riflettori sul delicato momento che sta vivendo Sigfrido Ranucci. Il conduttore, impegnato nella promozione del suo ultimo libro, ha commentato con amaro realismo le indiscrezioni su una sua possibile sospensione o sulle pressioni aziendali, ribadendo la centralità del lavoro d'inchiesta rispetto al singolo conduttore:

“L’Azienda può fare quello che vuole… È l’Azienda. Passo indietro? Lo posso fare in avanti, indietro, di lato… Il problema non sono io, ma la storia di Report.” Ranucci ha inoltre colto l'occasione per sottolineare l'eccezionale rapporto tra costi di produzione e rendimento in termini di share per la rete ammiraglia del servizio pubblico, ricordando come il programma costi circa 159 mila euro a puntata a fronte di ascolti costantemente elevati e un forte impatto sociale: “Se la Rai si lamenta di Report è come se il Papa si lamentasse del Giubileo”.

La porta per un ritorno di Milena Gabanelli resta quindi definitivamente chiusa. Resta ora da capire quali saranno le prossime mosse dei vertici Rai e come si evolverà la situazione legata al futuro di Report e del suo conduttore, in un clima di crescente tensione tra esigenze editoriali e indipendenza dell'informazione d'inchiesta.

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