RL Stine abbandona Piccoli Brividi e torna all'horror per adulti: ecco cosa sta preparando

RL Stine torna nel 2026 con Stuff of Nightmares, fumetti horror per adulti più oscuri di Piccoli Brividi. Scopri la nuova serie Boom! Studios con A.L. Kaplan.

Condividi

RL Stine è un nome che non ha bisogno di presentazioni. Per decenni, l'autore americano ha terrorizzato intere generazioni di giovani lettori con la sua serie Piccoli Brividi, diventando uno degli scrittori horror più famosi e prolifici al mondo. I suoi libri hanno venduto centinaia di milioni di copie, generato serie televisive e film, consolidando il suo status di leggenda vivente della narrativa per ragazzi. Ma cosa succede quando il maestro dell'horror giovanile decide di tornare alle sue radici più oscure e di scrivere per un pubblico adulto, senza filtri e senza freni?

La risposta arriva nel 2026 con il ritorno di Stuff of Nightmares, la serie a fumetti pubblicata da Boom! Studios che rappresenta l'incursione più matura e inquietante di Stine nel mondo del fumetto horror. Come rivelato da Popverse, l'autore ha confermato che sta lavorando a nuovi volumi della serie, un progetto che lo vede collaborare nuovamente con l'artista A.L. Kaplan e il colorista Roman Titov, il team creativo che ha dato vita ai primi sei volumi pubblicati a partire dal 2022.



Durante un'intervista, Stine ha raccontato come sia nato questo ritorno. Tutto è iniziato al Comic-Con di San Diego, dove ha incontrato alcune persone di Boom! Studios che gli sono sembrate "davvero simpatiche". Da quel momento, la collaborazione è decollata, permettendo allo scrittore di esplorare quello che lui stesso definisce "horror per adulti vecchio stile", un genere che lo riporta alle sue origini e gli consente di esprimere una creatività più libera e audace rispetto ai limiti imposti dalla letteratura per ragazzi.

Ma perché i fan dovrebbero essere entusiasti di questo ritorno? La risposta è semplice: Stuff of Nightmares ha dimostrato di essere un prodotto di qualità eccezionale, capace di conquistare sia i lettori affezionati a Stine sia i nuovi appassionati di fumetti horror. Il primo volume della serie vanta attualmente una valutazione media di 4,7 su 5 su Amazon, con 72 recensioni che lodano non solo le illustrazioni potenti e dettagliate di Kaplan, ma soprattutto la volontà di Stine di spingersi in territori narrativi decisamente più cupi e violenti rispetto a Piccoli Brividi.



Resta da vedere quali nuove oscurità Stine ha in serbo per il 2026. Se i primi sei volumi sono un'indicazione, possiamo aspettarci storie che non hanno paura di esplorare il lato più inquietante della natura umana, creature che popolano gli incubi più profondi e una narrazione che sa quando rallentare per costruire tensione e quando accelerare per il colpo finale. L'horror "vecchio stile" a cui Stine fa riferimento è quello che privilegia l'atmosfera sulla violenza gratuita, il suggerito sull'esplicito, il terrore psicologico sullo shock visivo. Un approccio che, paradossalmente, risulta più efficace e duraturo.

Per gli appassionati di fumetti horror, l'annuncio del ritorno di Stuff of Nightmares è una notizia da celebrare. Per i fan di RL Stine, è l'occasione di riscoprire un autore che ha segnato la loro giovinezza in una forma completamente rinnovata. E per chi cerca semplicemente buone storie che sanno spaventare davvero, è un appuntamento da non perdere. Perché quando il maestro dell'horror decide di togliersi i guanti e lavorare senza rete, il risultato può essere davvero terrificante.

Fonte / FONTE
Continua a leggere su BadTaste