FILM

Robert Eggers lascia l'horror e adatta un'opera di William Shakespeare (cambiandone lo stile)

Il regista di capolavori horror come Nosferatu e The Witch ha scelto come prossimo progetto l'adattamento di uno dei testi più famosi di William Shakespeare, ovvero Romeo e Giulietta.

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Robert Eggers sta per compiere una svolta che nessuno si aspettava. Il regista che ci ha fatto rabbrividire con vampiri nosferatu, streghe puritane e lupi mannari medievali sta preparando la sua personale versione di Romeo e Giulietta. E no, non sarà un teen drama contemporaneo ambientato in una high school californiana. Stiamo parlando di Shakespeare in salsa Eggers: rigoroso, filologico, visivamente potente.

Focus Features si è aggiudicata il progetto dopo una guerra di offerte che ha coinvolto pesi massimi come A24, Sony e Warner Bros. Una battaglia commerciale che testimonia quanto Hollywood creda nel talento di questo cineasta capace di trasformare ogni film in un evento culturale. Secondo fonti vicine alla produzione, l'accordo si aggira intorno ai settanta milioni di dollari, una cifra che include compensi per il regista, il cast e il budget produttivo vero e proprio.

Nosferatu - Focus Pictures

Per Eggers si tratta di un cambio di genere significativo. Negli ultimi anni il regista si è concentrato sul folk horror e sui film di mostri, costruendo una cifra stilistica riconoscibilissima fatta di luci naturali, scenografie storicamente accurate, atmosfere cupe e una tensione psicologica che ti si attacca addosso come nebbia. The Witch raccontava una famiglia puritana divorata dal fanatismo religioso e dal terrore delle forze oscure. The Lighthouse era un delirio claustrofobico con due guardiani di faro sull'orlo della follia. The Northman ci trascinava nella brutalità del mondo vichingo. Nosferatu reinterpretava il classico espressionista tedesco di Murnau con una sensibilità contemporanea ma senza tradirne lo spirito.

E allora perché Romeo e Giulietta? Perché abbandonare i mostri per una storia d'amore, per quanto tragica? In realtà, se ci pensiamo bene, la scelta non è poi così bizzarra. Le ossessioni di Eggers sono sempre state le stesse: il peso della storia, le forze incontrollabili che schiacciano gli individui, la violenza che cova sotto la superficie della civiltà, i destini ineluttabili. Romeo e Giulietta non è solo una storia d'amore adolescenziale: è un dramma sul fanatismo, sull'odio tramandato di generazione in generazione, sulla società che divora i suoi figli più giovani e innocenti.

The lighthouse - A24

La scommessa è ambiziosa. Shakespeare è stato adattato così tante volte che aggiungere qualcosa di nuovo sembra impossibile. Ma se qualcuno può riuscirci, quello è probabilmente Robert Eggers. Un regista che ha dimostrato di saper prendere materiale familiare( il vampiro, la strega, la vendetta vichinga) e restituirlo con una freschezza e una potenza visiva che lo fanno sembrare nuovo di zecca.

Per ora i dettagli restano segreti, ma l'attesa è già altissima. Vedremo finalmente Verona attraverso gli occhi di un visionario contemporaneo che non ha paura di sporcarsi le mani con la storia, la polvere e il sangue. Romeo e Giulietta stanno per tornare, e questa volta parleranno la lingua originale di Shakespeare in un film che promette di essere memorabile come una pugnalata al cuore.

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